MESSAGGIO DI ANGELO GAJA
COME SEMPRE DIRETTO E CHIARO, ANGELO GAJA SPIEGA PERCHE’ E’ SCORRETTO CONSIDERARE LE BEVANDE ALCOLICHE COME FOSSERO TUTTE UGUALI PERCHE’ IL VINO E’ DIVERSO

Maurizio-Zanella-Angelo-Gaja
Donatella Cinelli Colombini pubblica qui sotto la lettera aperta che ha ricevuto da Angelo Gaja su “Alcol e vino”
È ormai consuetudine equiparare il vino a superalcolici ed aperitivi unicamente a causa della componente alcolica che hanno in comune. Si tratta di un abuso che dura da troppo tempo. Esistono infatti tre tipologie di alcol.
ALCOL DI FERMENTAZIONE
Alcol di fermentazione, immutato da 10.000 anni, da quando il vino è nato, prodotto dai lieviti che si depositano sugli acini d’uva, agenti della fermentazione alcolica, ed è frutto di un processo che è il più naturale, il più bio in assoluto. L’alcol così prodotto è il costituente principale nonché primordiale del vino e si accompagna ad un 3% di altri componenti, il resto è acqua.
ALCOL DI DISTILLAZIONE
Alcol di distillazione, prodotto dall’arricchimento di alcol a mezzo dell’impianto di distillazione. È frutto della volontà del produttore di realizzare una gradazione alcolica più elevata e far così rientrare la bevanda nella categoria dei superalcolici: durante la distillazione viene persa buona parte degli altri componenti del vino.






