Roberta Garibaldi e il nuovo turista enogastronomico
L’Amministratore Delegato di Enit, Roberta Garibaldi, Professore all’Università di Bergamo, ci descrive il turista enogastronomico: attivo, esigente e innovativo

Roberta Garibaldi profilo del turista enogastronomico
di Donatella Cinelli Colombini
Ecco l’identikit delle persone che viaggiano attratte dalla prospettiva di assaggiare e veder nascere eccellenze di cibo e vino: <<Cerca luoghi caratterizzati da bellezza ed integrità, ricerca cultura e tradizioni (enogastronomiche e non), senza mai dimenticare la qualità e la sostenibilità. L’esperienza enogastronomica viene spesso abbinata ad attività culturali e ricreative, dove la visita si interconnette ad un senso di appartenenza, alla volontà di vivere la comunità>>.
LE ESPERIENZE ENOGASTRONOMICHE PERCEPITE IMPORTANTI COME LA VISITA DEI MUSEI
Come nel passato le attrattive golose non bastano, serve anche uno scenario di natura e arte che il viaggiatore percepisce come parti diverse di una stessa civiltà locale. Un tutt’uno che mette sullo stesso livello la lezione di cucina tipica e la visita guidata della cattedrale. Quest’ultimo è l’elemento nuovo: la crescita di dignità della cultura materiale messa quasi sullo stesso gradino delle espressioni artistiche. A questo si aggiunge un altro elemento post covid: la ricerca dell’autenticità e il rifiuto di ciò che è “fatto per i turisti”.






