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IL BIOLOGICO IN VIGNA E’ ARRIVATO AL CAPOLINEA?

DA UN LATO IL LEADER DELLA BIODINAMICA NICOLAS JOLY ACCUSA LA VITICULTURA MODERNA DI PRODURRE VINI MORTI SULL’ALTRO LATO IL CLIMA SCATENA UNA FUGA DAL BIOLOGICO

Vigneti biologici Toscana Fattoria del Colle

Vigneti biologici Toscana Fattoria del Colle

di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne Montalcino, Fattoria del Colle Trequanda 

Coltivo la mia terra in modo biologico, pago la certificazione, sono convinta di essere solo un custode del suolo agricolo e quindi di avere il dovere di preservarlo. Inoltre abito in mezzo alle vigne quasi tutto l’anno e non voglio che vi vengano usati diserbanti e pesticidi chimici perché mi spaventano i dati sul cancro innescato da questi prodotti.  Tuttavia coltivare in modo biologico è molto più costoso, riduce le produzioni e non fa aumentare i prezzi di vendita. Quindi innesca delle perdite non degli utili di bilancio.
Nei miei vigneti intendo andare avanti nonostante tutto e anzi intendo ridurre l’uso di rame e zolfo usando tecnologia e altri presidi naturali.
Ma la crisi del biologico c’è e, soprattutto in Francia, assomiglia a una fuga in massa dei vignaioli.

Fra poco, in quel Paese, circa venti prodotti fungicidi a base di rame perderanno l’autorizzazione alla commercializzazione, riducendo drasticamente il ventaglio di strumenti a disposizione dei produttori bio. Il crollo delle certificazioni già in atto in Francia avrà probabilmente un’accelerazione. Speriamo che l’Italia non adotti un provvedimento simile.

L’ATTACCO DI NICOLAS JOLY E DEI BIODINAMICI

Poi c’è l’attacco da parte dei produttori di “vini naturali “ e dei biodinamici con il loro leader Nicolas Joly che accusa i vini convenzionali di essere << perfetti, ma piatti e tutti uguali>> come ha detto a GamberoRosso. Joly attacca anche i “vini naturali” che sono un problema per tutti: non hanno certificazione per cui fanno tutto ciò che vogliono e spesso sono pop o mal fatti per cui allontanano i consumatori e creano confusione.

                                                                       
Cinelli Colombini
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