COSA VEDETE NEI NOSTRI VIGNETI IN INVERNO
PER LE VITI È IL MOMENTO DELLE POTATURE E DEI NUOVI VIGNETI. OPERAZIONI DECISIVE PER LA PROSSIMA VENDEMMIA MA ANCHE PER IL FUTURO A LUNGO TERMINE

Vigneti in inverno Toscana Fattoria del Colle
di Donatella Cinelli Colombini, winedestination
L’inverno è un momento ideale per fare turismo del vino e capire davvero la filosofia del produttore del vostro cuore. Ci sono pochi visitatori e ogni turista riceve il massimo dell’attenzione. Speriamo che le vostre cantine preferite siano le nostre e qui vi racconto cosa vedrete se venite in inverno al Casato Prime Donne di Montalcino o alla Fattoria del Colle di Trequanda.
La vigna in inverno è spoglia e nei vigneti biologici, come i nostri, è possibile vedere le erbe e soprattutto il favino, seminato a filari alternati. Camminando nella vigna noterete che abbiamo lavorato molto per “rigenerare” il terreno compattato dal passaggio dei trattori nei mesi estivi. Ora la terra è soffice, viva e capace di catturare l’acqua in occasione dei temporali monsonici che caratterizzano il nuovo clima.
POTATURE INVERNALI NEI VIGNETI
I primi mesi dell’anno sono quelli delle potature invernali che preparano la vite alla nuova produzione. Sono preceduti da una prepotatrice meccanica a cui segue la potatura manuale. Un tempo le forbici erano azionate solo dalla forza umana oggi impianti idraulici o batterie elettriche agevolano il lavoro e consentono, anche alle donne, di fare operazioni che altrimenti sarebbero faticose per i muscoli della mano. Si tratta di un lavoro tecnico che richiede competenza e attenzione. I neo assunti non vengono mai lasciati soli ma lavorano in coppia con i vignaioli più esperti. Gli errori “accecano le viti” cioè tolgono l’occhio che produrrà il tralcio con l’uva. Per questo i neofiti vendono formati con cura per mesi.






