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Sveva Casati Modignani e i suoi “segreti e ipocrisie”

Vi racconto “Segreti e ipocrisie” il libro di Sveva Casati Modignani la scrittrice italiana più amata che ci insegna il valore dell’amicizia e i rischi del perbenismo

Sveva Casati Modignani

Sveva Casati Modignani

Di Donatella Cinelli Colombini

Il suo vero nome è Bice Cairati e con questo nome firma i messaggini che mi manda e che finiscono con la parola “bacetti” così come le sue telefonate si concludono con “saluti a Sir Charles” nickname con cui mio marito Carlo è ormai noto a tutte le Donne del Vino.

SVEVA CASATI MODIGNANI – BICE CAIRATI

Ma il nome con cui la conoscono milioni di lettori è Sveva Casati Modignani, una scrittrice che sa affrontare argomenti difficili con la franchezza, la leggerezza e l’assenza di retorica di chi conosce a fondo l’animo umano ed è mosso esclusivamente dal desiderio di suscitare sentimenti positivi. Questi suoi valori la fanno amare da un pubblico immenso ed attraggono verso di lei persone molto diverse come il Cardinale Ravasi e Maurizio Landini segretario generale delle CGL che le ha regalato la felpa della FIOM dono rarissimo di cui Sveva è molto fiera.

SEGRETI E IPOCRISIE ULTIMO LIBRO DI SVEVA CASATI MODIGNANI

Sveva Casati Modignani inaugura l'evento delle Donne del vino a Portopiccolo

Sveva Casati Modignani inaugura l’evento delle Donne del vino a Portopiccolo

Il suo ultimo libro “Segreti e ipocrisie” (Sperling &  Kupfer pp 227 € 15,9) sembra fatto apposta per essere regalato, per Natale, alle amiche del cuore. Racconta di quattro donne Maria Sole, Carlotta, Gloria e Andreina che hanno l’abitudine di incontrarsi al ristorante ogni giovedì per cene raffinate in cui bevono ottimi vini come il mio Cenerentola DOC Orcia.
Le quattro amiche vivono esperienze diverse che comunque evidenziano lo stesso concetto: il perbenismo che orienta la scelte in base a “quello che direbbe la gente” porta in un labirinto di segreti, ipocrisie, verità non dette, paure, divieti …. Un percorso senza uscita che rende infelici se stessi e il prossimo. Ecco che l’ingenua Maria Sole sposa Mariano scoprendo la sua omosessualità dopo la nascita del primo figlio benché sua madre e sua suocera ne fossero consapevoli da anni senza averglielo mai detto.