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L’ALTRA TOSCANA DEL VINO INCONTRA L’ALTRO PIEMONTE

UN EVENTO MEMORABILE ALL’AIS FIRENZE GUIDATA DA MASSIMO CASTELLANI CON L’ASSAGGIO DI 14 VINI DI DENOMINAZIONI EMERGENTI PRODOTTI DALLE DONNE DEL VINO

Le Donne del Vino presentano 11 bianchi alla giornata di studi del 18 luglio 2025 a Siena

Le Donne del Vino

Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle Trequanda, Casato Prime Donne Montalcino

Il 22 maggio all’Hotel Mediterraneo, sede di AIS Firenze, va in scena una degustazione capace di incuriosire anche i super esperti perché i vini di Piemonte e Toscana, regioni leader dell’enologia italiana, non saranno i soliti noti: Barolo, Brunello, Barbaresco o Chianti Classico …. In assaggio ci sono le denominazioni nuove, emergenti o che si stanno rilanciando con nuove tipologie. Ecco che dal Piemonte arrivano Timorasso, Alta Langa e Gavi Spumante … Tutti prodotti dalle Donne del Vino.

AIS FIRENZE ACCOGLIE LE DONNE DEL VINO DI TOSCANA E PIEMONTE

Dopo l’appuntamento di Firenze è prevista una replica a Torino, ancora con una degustazione AIS, che presenterà le stesse bottiglie a un pubblico di giornalisti, operatori e wine lovers piemontesi.
L’iniziativa è curata dalla vicedelegata  toscana Paola Rastelli ed ha lo scopo di far conoscere vini e territori meno celebri delle due regioni. <<Siamo certe che l’eccezionale qualità delle bottiglie delle Donne del Vino  della Toscana   e del Piemonte attrarranno attenzione e consensi verso le loro denominazioni e apriranno prospettive commerciali alle cantine partecipanti>> ha detto la delegata Donatella Cinelli Colombini.

8 MARZO DELLE DONNE DEL VINO TOSCANE

LA DEGUSTAZIONE DEI VINI RARI PRODOTTI DALLE DONNE DEL VINO A ECCELLENZA DI TOSCANA EVENTO AIS ALLA LEOPOLDA DI FIRENZE E UN CONVEGNO A MONTALCINO

Donne vino e cibo immagine grafica 2026 per le Donne del Vino

Donne vino e cibo immagine grafica 2026 per le Donne del Vino

di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle Trequanda, Casato Prime Donne Montalcino

Le Donne del Vino della Toscana celebrano l’8 marzo con due appuntamenti diversi ma ugualmente importanti.

NON CHIAMARLO AMORE CON IL ROTARY MONTALCINO

Al mattino partecipano al convegno sulla violenza di genere “Non chiamarlo amore” organizzato da Rotary Montalcino guidato da Antonio Iodice. La relatrice principale Roberta Brozzone criminologa è un personaggio molto noto per le sue frequenti apparizioni televisive. Il contributo delle Donne del Vino arriva attraverso l’intervento di Barbara Amoroso giornalista autrice del libro “Insieme contro la violenza”.

Nel giorno che celebra il talento femminile è giusto ricordare anche il lato buio della vita delle donne, quello dei femminicidi e degli abusi. Soprattutto è importante prevenire ogni violenza contrastando cose come la “lista stupri” che gira nelle scuole anche in Toscana.

DONNE DEL VINO PROTAGONISTE A ECCELLENZA DI TOSCANA

LE DONNE DEL VINO FESTEGGIANO L’8 MARZO CON UNA MASTERCLASS DI VINI RARI DURANTE L’EVENTO DEI SOMMELIER AIS ECCELLENZA DI TOSCANA 2026 ALLA STAZIONE LEOPOLDA

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Sommelier AIS della Toscana

di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne Montalcino, Fattoria del Colle Trequanda 

Una degustazione memorabile e mai realizzata prima: 8 vini prodotti in piccole serie, inferiori ai 100 esemplari, dalle Donne del Vino della Toscana. Bottiglie spesso carissime destinate a clienti esigenti che cercano prodotti esclusivi di altissimo livello.

MASTERCLASS CON I VINI RARI DELLE DONNE DEL VINO TOSCANE

Questa masterclass stellare sarà riservata a 60 esperti fra giornalisti, sommelier, enotecari, ristoratori e semplici appassionati alla ricerca di rarità enologiche.
Un modo molto bello per celebrare la festa internazionale delle donne – 8 marzo – che è stato fortemente voluto dal Presidente AIS Toscana Cristiano Cini e dalla delegata regionale delle Donne del Vino Donatella Cinelli Colombini. Offre una esperienza irripetibile a chi ha fatto del vino la propria professione e la propria passione. <<Restringere la degustazione a vini in serie inferiori a 1000 esemplari mostra un lato poco conosciuto della produzione enologica>> spiega la Cinelli Colombini << si tratta infatti di bottiglie che difficilmente arrivano nel mercato e sono generalmente destinate a un pubblico di collezionisti e appassionati molto esigenti>>.

LE DONNE DEL VINO A MONTEPULCIANO

DUE CANTINE BELLISSIME E DIVERSE, ASSAGGI IN ANTEPRIMA E LA PRESENTAZIONE DI UN LIBRO CHE ISPIRA CORAGGIO NELLA CORNICE DI MONTEPULCIANO “PERLA DEL CINQUECENTO”

valdipiatta Montepulciano

valdipiatta Montepulciano

Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne Montalcino, Fattoria del Colle Trequanda 

Giovedì 26 febbraio le Donne del Vino della Toscana visiteranno una delle denominazioni più importanti della regione – il Vino Nobile di Montepulciano – e una delle più belle piccole città d’arte d’Italia.
Un percorso nel vino, nella storia e nel coraggio femminile che arricchirà di suggestioni e informazioni.

LA CANTINA DI CATERINA DEI

Prima tappa nelle Cantine di Caterina Dei. Una cantina d’autore progettata con criteri di sostenibilità da Alessandro Bagnoli e comprendente la bottaia costruita come una cattedrale dedicata al travertino e ai suoi suggestivi colori. La degustazione sarà arricchita dall’anteprima del Vino Nobile di Montepulciano 2022 e dalla Riserva Bossona 2019. Due assaggi davvero straordinari.
Il percorso prosegue nel centro storico di Montepulciano importante centro etrusco e romano che visse il suo periodo aureo nel rinascimento al punto da essere definita la “Perla del Cinquecento”. Il nomignolo deriva dalla bellezza dei monumenti che rispecchiano l’influenza culturale e politica di Firenze e furono progettati da architetti di grandissima importanza: Antonio da Sangallo il Vecchio, Jacopo Barozzi detto il Vignola e Baldassarre Peruzzi.

LE DONNE DEL VINO DELLA TOSCANA ALLA SCOPERTA DEL CARMIGNANO

UNA GIORNATA PER VISITARE LE TENUTE DI CAPEZZANA E DI ARTIMINO GUSTANDO I LORO MERAVIGLIOSI VINI CARMIGNANO E INFINE ENTRARE NELLO STORICO LANIFICIO BALLI

Donne del Vino della Toscana a Artimino nel Carmignano

Donne del Vino della Toscana a Artimino nel Carmignano

Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle, Casato Prime Donne 

Laura Carrera ha organizzato per le Donne del Vino della Toscana, un’escursione memorabile nel Montalbano e a Prato. Un modo piacevole per scoprire insieme il vino Carmignano, uno dei territori viticoli più antichi e importanti della Toscana. Il Bando del 1716 di Cosimo III de’ Medici, antenato delle moderne denominazioni, delimita la sua area di produzione e definisce i vini di Carmignano come “ atti a navigare”, cioè adatti all’esportazione.

TENUTA DI ARTIMINO E VILLA LA FERDINANDA

Prima tappa la Tenuta di Artimino ospiti di Annabella Pascale

Artimino Annabella Pascale e Donatella Cinelli Colombini sotto il girarrosto progettato da Leonardo da Vinci

Artimino Annabella Pascale e Donatella Cinelli Colombini sotto il girarrosto progettato da Leonardo da Vinci

La tenuta di Artimino ha un autentico tesoro: la dimora medicea, patrimonio UNESCO, Villa La Ferdinanda chiamata anche la Villa dei Cento camini. Fu costruita dal 1596 al 1600, in soli quattro anni, per volere di Ferdinando I de’ Medici su progetto di Bernardo Buontalenti. La villa era la favorita di Ferdinando che la fece affrescare da Domenico Passignano e Bernardino Poccetti con soggetti mitologici ancora visibili le decorazioni del salone centrale, degli appartamenti granducali, della loggia e dalla cappella. Esisteva poi un “guardaroba”, decorato da eccezionali dipinti come il Ritratto di Pietro Aretino di Tiziano, oggi presso la Galleria Palatina e il Bacco di Caravaggio, in mostra presso gli Uffizi. Offre una misura dell’eccezionalità di questo luogo il girarrosto progettato da Leonardo da Vinci.
Circondata da vigneti e uliveti e dal Barco Reale l’enorme riserva di caccia dei Medici recitata da un muro lungo 50 km, Artimino offre un hotel diffuso con 101 unità, due ristoranti panoramici, piscina e un centro benessere. Nel sotterraneo della villa ci sono le monumentali cantine storiche. L’assaggio ha riguardato Vin Ruspo Barco Reale di Carmignano Rosato DOC, Chianti Montalbano DOCG, Poggilarca Carmignano DOCG
Artimino ha un’estensione di 730 ettari, di cui 78 vitati nelle varietà principali del Carmignano: Sangiovese ed il Cabernet.
Nel 1980 la tenuta fu acquistata da Giuseppe Olmo campione sportivo divenuto imprenditore di successo. Da qualche anno alla guida dell’azienda ci sono Annabella Pascale e Francesco Spotorno Olmo, terza generazione della famiglia.

PROPOSTE PER IL VINO DOLCE TOSCANO

Enoturismo, abbinamenti alternativi, prezzi più alti …… Il 28 ottobre da Donatella Cinelli Colombini, le proposte delle Donne del Vino sui vini dolci toscani

Gianni Fabrizio con Donatella e Violante Cinelli Colombini e i 12 vini dolci delle Donne del Vino

Gianni Fabrizio con Donatella e Violante Cinelli Colombini e i 12 vini dolci delle Donne del Vino

Nella magica cornice della Fattoria del Colle di Trequanda, ospiti di Donatella Cinelli Colombini, che presentava il suo nuovo super Passito, 12 Donne del Vino della Toscana hanno offerto in assaggio i loro vini dolci e hanno proposto sette punti chiave per rilanciare il Vin Santo e gli altri vini dolci toscani.

 

VINI TOSCANI DOLCI CON GRANDE STORIA: ALEATICO, VIN SANTO, MOSCADELLO

Vini portati sulla costa Toscana dai greci in epoca preistorica, come l’Aleatico. Vini conosciuti e apprezzati fino dal Rinascimento come il Vin Santo. Oppure vini già esportati a Parigi e Londra nel 1685 come il Moscadello di Montalcino di cui scrive Francesco Redi.
Vini con un glorioso passato che vanno preservati e valorizzati esattamente come uno scavo archeologico oppure una chiesetta medioevale lungo la via Francigena perché sono parti della stessa civiltà e della stessa storia. Ma come riuscirci un’epoca in cui la paura di ingrassare, i limiti imposti dal codice della strada, lo stile di vita e i gusti alimentari allontanano i consumatori dai vini dolci in tutto il mondo?

TOSCANA – LOMBARDIA ANDATA E RITORNO DI VINO

Franciacorta e Oltrepò, Lugana, Moscato di Scanzo, Valtellina e Bergamo, degustazione di 10 vini lombardi TOP per l’estate presentati da Donne del Vino e AIS Versilia

 

Ais Versilia e Donne del Vino per una serata dedicata ai vini lombardi

Ais Versilia e Donne del Vino per una serata dedicata ai vini lombardi

 

 

Quello organizzato dall’Associazione Nazionale Le Donne del Vino e dai Sommelier AIS di Toscana e Lombardia è un autentico “scambio interregionale”, una proposta che fa crescere la cultura del vino e consiste in due degustazioni gemelle: la panoramica dei vini di Lombardia per l’estate il 29 giugno a Viareggio a cura dell’AIS Versilia e quella dei vini di Toscana a Milano a inizio 2024.

 

STREPITOSA DEGUSTAZIONE DEI VINI LOMBARDI CON AIS VERSILIA

Il primo dei due eventi presenta una strepitosa carrellata di vini di altissima qualità per l’estate, uniti dalla caratteristica di essere prodotti da Donne del Vino. Dalle bollicine della Franciacorta ai vini Oltrepò Pavese, da un rosato della bergamasca a una Malvasia di Candia aromatica, passando per i Lugana e i rossi della Valtellina, per finire con il Moscato di Scanzo.

Bottiglie straordinarie e  wine maker straordinarie, che raccontano, con la sensibilità femminile e l’esperienza sul campo, una regione, che negli ultimi anni, ha saputo rinnovarsi e salire sempre più in alto.

                                                                       
Cinelli Colombini
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