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Il gatto con gli stivali e le cantine

Una novella può insegnare la leadership e il raggiungimento degli obiettivi. Il gatto con gli stivali aiuta a capire l’importanza di seguire i propri sogni

 

gatto-con-gli-stivali-e-gatto-nero-della-FATTORIA-DEL-COLLE

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di Donatella Cinelli Colombini

Era il 2001 oppure il 2002, non ricordo esattamente l’anno, ma ricordo bene la situazione e i motivi per cui raccontai la novella del Gatto con gli stivali ai miei collaboratori riuniti alla Fattoria del Colle. In quel momento l’azienda era solo un sogno, a Montalcino il Casato Prime Donne era un edificio da ristrutturare, il nostro vino era sparpagliato in tre posti diversi, i vigneti erano da ripiantare, non c’era un brand né una rete commerciale.  Il nostro progetto era di produrre grandi vini e affermarli su uno scenario internazionale, ma non avevano né risorse economiche né esperienze precedenti. Per questo il nostro sembrava un sogno impossibile.

 

IL CASATO PRIME DONNE E IL SOGNO DI CANTINE CHE NON C’ERANO

Dovevo spiegare ai miei collaboratori che se volevamo realizzare il nostro progetto dovevamo crederci per primi e fare in modo che anche altri ci credessero. C’è una frase di Goethe che spiega bene il mio pensiero <<tratta le persone come se fossero ciò che vorrebbero essere e le aiuterai a diventare ciò che possono essere>>.
E’ un concetto che vale sia per gli esseri umani che per i progetti.

Per quanto sia difficile raggiungere un obiettivo, per quanta paura abbiamo dentro di noi, l’unico modo per riuscire è impegnarsi con tutte le forze e con la convinzione di riuscire. Arrendersi peggiora le cose come ha detto Martin Luther King <<può darsi che non siate responsabili per la situazione in cui vi trovate, ma lo diventerete se non fate nulla per cambiarla>>.

Fattoria del Colle gatto nero

Fattoria del Colle gatto nero

 

L’IMPORTANZA DI CREDERE NELLA REALIZZAZIONE DEGLI OBIETTIVI

Qualche giorno fa, durante un webinar con studenti particolarmente smart che mi chiedevano della leadership, mi è tornato in mente questo episodio. In fondo essere un capo significa fare un buon progetto e portarsi dietro tutta la squadra, anche quando l’obiettivo sembra un sogno irrealizzabile.

E il nostro sembrava proprio una cosa impossibile, invece ora è realtà: al Casato Prime Donne ci sono nuovi vigneti e una bella cantina, alla Fattoria del Colle ce n’è un’altra ancora più grande, insieme esportano in 39 Paesi esteri. Nove dei nostri vini hanno punteggi superiori a 90/100 da parte della stampa internazionale.
Forse il Gatto con gli stivali lo abbiamo anche noi. Per questo voglio rileggere insieme la favola, nella convinzione che serva ad avere coraggio ed affrontare le difficoltà.