ISTRUZIONI PER L’ASSAGGIO E L’USO DELL’OLIO EVO (2)
ORDINE DI ASSAGGIO, GRADI DI FRUTTATO E SPECIFICITA’ DELLE DIVERSE TIPOLOGIE, USO IN CUCINA E IN TAVOLA, CONSIGLI PER LA CONSERVAZIONE DEL MIGLIOR OLIO EXTRAVERGINE TOSCANO

olio extravergine Toscana Fattoria del Colle Trequanda
Di Alessia Bianchi , Fattoria del Colle Trequanda, winedestination, Casato Prime Donne Montalcino, Donatella Cinelli Colombini
Per l’annata 2025 consigliamo di assaggiare il Moraiolo per primo, a seguire il Tradizionale e infine il Correggiolo
Come Degustare l’olio EVO: l’analisi visiva è considerata poco rilevante perché può essere facilmente falsificata, motivo per cui i bicchieri da degustazione professionale sono blu in modo che i degustatori non siano influenzati dalla tonalità dell’olio. Chi non avesse un piccolo bicchiere di vetro colorato, può utilizzare una coppetta usa e getta da caffè.
La prima cosa da fare è scaldare tra le mani il bicchierino con l’olio tenendolo coperto per rilasciare gli aromi, poi se ne sorseggia una piccola quantità, possibilmente aspirando aria, per percepire tutti gli aromi, l’amaro e il piccante
I PARAMETRI PRINCIPALI PER GIUDICARE L’OLIO EXTRAVERGINE
L’analisi sensoriale si basa sulla ricerca di tre parametri principali:
• Fruttato – Può essere leggero, medio o intenso, a seconda dell’intensità dell’aroma di oliva percepito.
• Amaro – Sensazione tipica degli oli ricchi di polifenoli.
• Piccante – Indice della freschezza e della presenza di antiossidanti.






