TAGLIO DELL’IVA SUL VINO
ANCHE SE IL MINISTRO LOLLOBRIGIDA NEGA, LA CRISI DEL VINO C’È E BISOGNA INTERVENIRE SUBITO. EURISPES PROPONE IL TAGLIO DELL’IVA E LA RIDUZIONE DELLA PRODUZIONE

Proposte Eurispes per il Futuro del Vino Italiano -taglio dell’IVA sul vino
di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle Trequanda, Casato Prime Donne Montalcino
Lo studio di Eurispes – Il futuro del vino italiano – in 74 pagine descrive una situazione grave per il vino italiano che è ancora più critica a causa dei dazi USA.
Le proposte sono 4:
1. Revisione del Testo Unico per accorpare le denominazioni e ridurre la produzione d’uva in base a quelle medie degli ultimi 5 anni
2. Sospensione delle autorizzazioni sui nuovi vigneti perché siamo l’unico Paese EU dove cresce la superficie vitata
3. Fondo assicurativo per impedire che gli invenduti arrivino sul mercato a basso prezzo
4. Riduzione dell’IVA
LE PREVISIONI SBAGLIATE HANNO SPINTO GLI INVESTIMENTI
Purtroppo, la previsione della crescita dei consumi mondiali, che faceva riferimento soprattutto ai nuovi mercati asiatici, era sbagliata ed ha spinto gli investimenti sul vino in tutto il mondo. In realtà i consumi mondiali non sono cresciuti anzi arretrano e questo ha favorito la nascita di un invenduto sempre più consistente.






