I POVERI BUTTANO PIU’ CIBO DEI RICCHI
CHI HA POCHI SOLDI COMPRA IL CIBO CHE COSTA MENO E CHE STA PER SCADERE PER CUI DIVENTA SUBITO SPAZZATURA, L’ARGINE ALLO SPRECO E’ LA CUCINA

spreco alimentare in Italia
di Donatella Cinelli Colombini, #winedestination, Brunello di Montalcino
Tutto inizia con una frase del Ministro Francesco Lollobrigida che scatenò tantissime polemiche <<Spesso i poveri mangiano meglio dei ricchi perché cercando dal produttore l’acquisto a basso costo comprano qualità>>. In realtà la frase non voleva sottostimare i disagi della povertà ma intendeva evidenziare che comprando direttamente dai produttori è possibile avere alimenti più buoni, più sani, più freschi e più convenienti.
LA POVERTA’ PORTA A MANGIARE MALE E A SPRECARE MOLTO
Tuttavia si tratta di un’affermazione che tinge di rosa un problema reale e gravissimo. Io collaboro alla preparazione del pacco alimentare alla Misericordia di Sinalunga e vedo i poveri che vengono a prendere il cibo. Spesso sono grassi ma in cattive condizioni di salute, quindi riescono a sfamarsi ma non nel modo giusto.






