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Prigioniere in casa nella campagna toscana

Il covid nel Senese ha colpito meno che nelle altre provincie e soprattutto sembra fermarsi prima. Racconti collettivi e personali di Alice e Alessia

 

di Donatella Cinelli Colombini

Alice Grassi turismo Toscana Fattoria del Colle

Alice Grassi turismo Toscana Fattoria del Colle

La provincia di Siena sembra essere riuscita a contenere l’epidemia meglio di tutte le altre zone d’Italia. Nonostante un forte afflusso di lombardi nelle loro seconde case, una gara di ballo a Chiusi e la squadra di calcio della Pianese a Piancastagnaio che hanno diffuso il covid in interi comuni, nella Toscana del Sud i numeri delle persone positive sono rimasti bassi, così come quelli dei ricoveri in ospedale e in terapia intensiva. Colpisce soprattutto il numero ridotto dei nuovi positivi dall’inizio di aprile, nonostante vengano fatti tamponi in modo sempre più esteso.

 

LA REGIONE TOSCANA DISTRIBUISCE LE MASCHERINE E OBBLIGA A INDOSSARLE

La Regione Toscana ha mandato a tutti i cittadini due mascherine (in scatole di cartone bianco e blu con scritte in cinese) ed ha proibito di uscire di casa senza protezione sul volto. Firenze è stata colpita dall’epidemia in modo consistente, ma la provincia di Siena forse uscirà dal contagio fra le prime in Italia.

Alessia Bianchi turismo Toscana Fattoria del Colle

Alessia Bianchi turismo Toscana Fattoria del Colle

Per la verità la sensazione di pericolo manca anche grazie alla piccola dimensione dei paesi e all’ampiezza degli spazi verdi nella campagna primaverile. C’è poi la fiducia in un sistema sanitario e sociale (istituzioni + volontariato) che ha dimostrato di funzionare e di presidiare il territorio. Bravi, davvero bravi: Regione, sindaci, personale sanitario, volontari della Racchetta, Misericordie e Pubblica Assistenza.

 

IL COLLASSO DEL TURISMO CAUSATO DAL COVID

Accanto a questo quadro positivo c’è la preoccupazione per il turismo che sta letteralmente andando a picco. Nessuno può prevedere se e quando i visitatori torneranno. La Toscana riceve soprattutto turisti esteri, con una grossissima quota di statunitensi. Il turismo italiano proviene in larga misura dalla Lombardia. Due zone di origine che destano grossa preoccupazione anche in chi deve accogliere i clienti. E’ altrettanto evidente che la sola clientela locale non basta per riaprire strutture ricettive e ristoranti.
Per il momento, la cosa più pesante è la reclusione in casa con solo qualche ora al giorno di lavoro a distanza. Ecco le testimonianze di due delle persone che accolgono i turisti nelle cantine e nell’agriturismo della Fattoria del Colle: Alice e Alessia.