IL TURISMO DEL VINO IN ITALIA IN NUMERI (2)
QUALI SONO LE REGIONI E LE ZONE DOVE SI INDIRIZZANO I FLUSSI ENOTURISTICI E PERCHÉ MANCA UN PIANO NAZIONALE CHE MANDI I VISITATORI IN TUTTE LE WINE DESTINATION

Turismo del vino in Italia in numeri l’opinione di Donatella Cinelli Colombini
di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle Trequanda, Casato Prime Donne Montalcino
Per avere un quadro di riferimento completo aggiungiamo ora alcuni elementi che provengono dal Persistent Market Research 2026. L’Europa detiene il 42% del mercato enoturistico mondiale dell’enoturismo. Tuttavia, incrociando i dati diffusi negli ultimi anni Divinea stima che nelle cantine italiane solo una bottiglia su 10 sia venduta ai turisti, in Francia la quota sale a una su 5 mentre in USA 2 bottiglie su 3 finiscono nella vendita diretta. Va ricordato che il modello enoturistico americano è diverso da quello europeo. Il nostro ha maggiore capacità di diffondere la cultura del vino soprattutto fra i giovani. Tuttavia la vendita di bottiglie, che è l’attività più remunerativa dell’enoturismo, in Italia ha risultati deludenti rispetto all’impegno e agli investimenti profusi dalle cantine.





