Rasenna in Tuscany Tag

Il vino etrusco di Francesco Mondini

Il vino toscano come 2500 anni fa nasce da uve biodinamiche in anfore interrate. Un esemplare di vino etrusco della cantina Rasenna è al British Museum

 

Album-Rasenna-in-Tuscany-vino-etrusco

Album-Rasenna-in-Tuscany-vino-etrusco

DI Donatella Cinelli Colombini

 

Francesco Mondini, produttore di Arezzo, nell’azienda agricola Bio Tarazona Miriam, ha ricostruito il vino etrusco. Si tratta di una serie di 500 esemplari all’anno venduti a 70€ a bottiglia. Nasce da una sperimentazione durata 14 anni sulle pendici delle Foreste Casentinesi. Tutto parte da alcuni archeologi, tra cui il Prof. Maurizio Pellegrini direttore didattico del Museo di Villa Giulia in Roma. A loro si affiancarono i geologi, per capire le specificità del terreno, gli agronomi che resero possibile produrre in modo biologico e biodinamico ed infine l’enologo Guido Fatucchi.
Il creatore del progetto, Francesco Mondini, ha la fortuna di avere duemila metri quadrati di vigneti molto antichi, in parte centenari e in parte piantati 70 anni fa da suo nonno, dove Francesco coltiva vitigni Sangiovese, Canaiolo, Ciliegiolo, Albana e Trebbiano e Malvasia in un perfetto equilibrio naturale. Un’armonia chiamata “Permacultura”.