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LE DONNE DEL VINO PIU’ INFLUENTI: DONATELLA AL 9° POSTO

LALOU BIZE LEROY, MADAME CLICQUOT, LILY BOLLINGER, FRANCIS ROBINSON, GINA GALLO …. DONATELLA CINELLI COLOMBINI FRA LE 10 PIU’ IMPORTANTI DONNE DEL VINO

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di Donatella Cinelli Colombini #winedestination

 

A volte le belle notizie arrivano nel modo più inaspettato. Parlando con Daniela Soragna, delegata delle Donne del Vino delle Marche e mia grande amica, quasi per caso mi dice <<sai ho mandato a tutte le mie socie la classifica delle donne del vino influenti dove tu sei al 9° sosto, siamo tutte orgogliose di te>>. Io rimango a bocca aperta perché di questa classifica non sapevo niente <<ma di che parli>>. Mi manda il link e io sgrano gli occhi.

CHI SONO LE DONNE DEL VINO PIU’ INFLUENTI

La lista delle donne del vino più influenti del mondo parte con Lalou Bize Leroy, la Regina della Borgogna ex Romanée Conti e a capo di una costellazione di vigneti che danno piccolissime e costosissime serie per collezionisti. Poi c’è Madame Cliquot la celebre vedova a cui dobbiamo la creazione dello Champagne moderno. Lily Bollinger altra vedova di ferro che in 30 anni ha guidato un colosso produttivo di statura internazionale.

2020 IN ITALIA I  CONSUMI DI VINO CRESCONO DEL +7,5%

Nel primo anno di pandemia in Italia si sono riempiti più calici a casa e soprattutto a cena. E’ cresciuto l’acquisto di bottiglie online e l’hobby del vino

 

Di Donatella Cinelli Colombini

In-Italia-i-consumi-di-vino-crescono-nel-2020

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Durante il lockdown il consumo di vino in Italia è aumentato. L’Italia ha segnato il più alto livello di consumo degli ultimi 10 anni con 24,5 milioni di ettolitri nei bicchieri e un +7,5% rispetto al 2019 ma addirittura un + 10% in confronto alla media degli ultimi cinque anni.

La cosa è particolarmente strana perché i dati OIV rivelano un calo mondiale del 3% sul 2019 e il livello più basso dei consumi di vino dal 2002. Se consideriamo che nel nostro Paese i turisti stranieri si sono quasi dimezzati possiamo immaginare che si sia stata un’autentica impennata nei consumi di vino dei connazionali.

 

PASTI A CASA E VINO CRESCONO IN ITALIA DURANTE IL LOCKDOWN

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Grazie-all’online-In-Italia-i-consumi-di-vino-crescono-nel-2020

I dati sono confermati da Alessandra Corsi, direttrice marketing Conad, recentemente intervenuta a un webinar di Coldiretti intitolato “Il mercato del vino dopo un anno di pandemia” ben riassunto da WineNews.  <<Nel 2020 si è registrato un incremento del consumo di alcol pro capite di 3 litri rispetto al 2018 e al 2019. Si è bevuto molto di più durante i pasti (dal 50% al 61% degli italiani), prestando sempre più attenzione alla qualità, sia per supportare il Made in Italy, sia come scelta per il proprio benessere, sia nel retail, come dimostra l’incremento dei prezzi medi, che in generale>>.

 

                                                                       
Cinelli Colombini
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