COSA C’E’ NEL CALICE DEI GIOVANI?
SCORDIAMOCI LE RENDITE DI POSIZIONE DI DENOMINAZIONI E BRAND BLASONATI O IL LUSSO DELLE CENE STELLATE I GIOVANI SCELGONO LA SOSTENIBILITÀ, LA SALUTE E LA CREATIVITÀ

Giovani consumatori di vino, cambiano scelte, motivazioni e linguaggi
di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle, Casato Prime Donne
I giovani abbandonano il vino? Non proprio ma vogliono cose diverse. L’indagine TradeLab di Federvini riguarda i giovani da 23 ai 34 anni che <<rappresentano oggi il 20% del mercato a valore e il 19% delle visite complessive del fuori casa. Questa fascia d’età genera oggi il 18% del consumo di bevande alcoliche- preferendo cocktail e spiriti lisci (24%) rispetto a vino (13%) e bollicine (16%) -e quasi il 30% delle consumazioni analcoliche>>
IL RIVOLUZONARIO COMPORTAMENTO DI CONSUMO DEI GIOVANI
Colpisce il comportamento di consumo dei giovani che decidono << autonomamente (95%), con un’attenzione particolare al prezzo e alla sostenibilità>> mentre perdono di interesse argomenti come l’abbinamento con il cibo o il luogo di origine. Cresce l’attrazione verso bevande meno alcoliche e meno care << con il 43% degli italiani che si dichiarano intenzionati a consumarli, mentre quasi il 70% è già a conoscenza di prodotti dealcolati o a bassa gradazione>>.
Nell’insieme un quadro preoccupante che Gianluca Atzeni ha commentato su “Gamberorosso Notizie” usando una frase di Albiera Antinori presidente del Gruppo vini di Federvini <<saper innovare il linguaggio, utilizzare i canali giusti e coinvolgere i giovani in un racconto autentico e coinvolgente. Così potremo contribuire a costruire un futuro solido e competitivo per il nostro comparto>>.






