COSA FARE INCONTRANDO ANIMALI SELVATICI
I PROBLEMI PIÙ GRAVI SONO PER I MOTOCICLISTI MA ANCHE GLI INCIDENTI D’AUTO CON CAPRIOLI E CINGHIALI SONO FREQUENTI. NELLE PASSEGGIATE BASTA DELL’ATTENZIONE

Cinghiali mangiano i rifiuti
Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle, Casato Prime Donne
Nella campagna toscana gli “ungulati” cioè daini e cinghiali sono più degli esseri umani, non sono pericolosi ma è importante sapere come comportarsi per evitare problemi.
L’unico vero animale pericoloso è la vipera. Ci sono come ovunque in Italia e quindi è bene evitare di sedersi su cumuli di pietre oppure frugare fra i sassi a mani nude. Nel caso la vipera morda è meglio succhiare e sputare il veleno, legare la parte colpita impedendo la circolazione del sangue e poi cercare aiuto senza agitarsi e senza correre. Bisogna recarsi al pronto soccorso molto tempestivamente ma non bisogna lasciarsi prendere dal panico perché non ce n’è motivo. L’unico morso davvero pericoloso è quello al collo e quindi è meglio andare nei boschi con un fazzoletto legato al collo come gli antichi contadini. Dalla saggezza contadina c’è sempre molto da imparare.
VOLPI, LUPI, CANI SELVATICI
E’ raro ma è possibile vedere lupi, volpi o branchi di cani randagi. Urlando la volpe scappa e il lupo generalmente scappa mentre i cani hanno meno paura dell’uomo. Passeggiare con un bastone è una buona tattica ma adocchiando il brando dei cani è meglio allontanarsi prima possibile.
Istrici, lepri, fagiani e daini scappano alla vista dell’uomo.






