I DONI DELL’ENOTURISMO AL VINO ITALIANO (1)
Donne, follower e alberghi a tema. Questi sono i doni che l’enoturismo può dare alle cantine italiane e che possono incrementare di molto il business

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Per la seconda volta sono stata invitata al Wine Tech Symposium di Divinea quest’anno a Milano alla metà di novembre. Il mio contributo si è concentrato sull’apporto che l’enoturismo può dare al vino italiano e qui vi presento i 3 “doni” della wine hospitality al wine business.
I DONI DEL TURISMO DEL VINO AL VINO: LE PROFESSIONISTE E LE CONSUMATRICI DONNE
L’incoming del vino ha contribuito alla crescita di interesse verso il vino del gentil sesso. In realtà non è una cosa nuova, l’80% del vino mondiale è comprato da donne ma si tratta soprattutto di bottiglie per consumo quotidiano. Il 55% dei consumatori abituali di vino italiani sono donne. Ma la novità recente è il ruolo protagonista che le signore stanno assumendo anche nel segmento premium e superpremium, circostanza questa che deriva anche dalla crescita della percentuale femminile fra i visitatori delle cantine.






