A casa dal Piccolo Principe del Brunello
Eccoci a Montalcino alla Cerbaiona, un nome mitico per gli amanti dei grandi vini. La casa e la cantina di Diego Molinari sono in un piccolo edificio antico, in pietra, circondato dai vigneti di Sangiovese. Nel sotterraneo c’è la cantina del suo grande Brunelloma attrezzature e tini si vedono anche all’esterno, dietro le rose rampicanti. Dentro c’è un camino acceso e un arredamento di mobili in legno antichi e moderni
di Donatella Cinelli Colombini
La mano di Nora Molinari, la bella egiziana diventata vignaiola per amore, si vede bene, tutto è curato, amato, accogliente. Ci sono gatti ovunque, vivi, dipinti, ricamati, sbalzati .. anche in questo si vede la presenza di Nora, lei adora i felini.
L’odore della casa è buono, leggermente speziato, l’atmosfera è quieta, c’è silenzio e un’armonia diffusa che rivela l’amore di chi ci vive. Rispetto alle case della maggioranza dei produttori, qui il vino non è invasivo. Ovviamente c’è un intero armadio di bicchieri da degustazione ma nessuna parete coperta di attestati e medaglie anche se Diego ne ha di importantissimi. Lei è la padrona di casa perfetta, premurosa, attenta e incapace di dire male del prossimo.
Il piccolo principe del Brunello è la pazienza in persona. Sta recuperando la saluta dopo una brutta malattia grazie alle premure di Nora ma anche alla sua tenacia tranquilla. << E’ sempre stato così>> dice lei raccontando di come si siano conosciuti in Egitto <<lui pilota Alitalia e io impiegata a terra >> e poi lui abbia mantenuto i rapporti per anni con la mamma di Nora sperando di rincontrala mentre lei era sposta in Svezia. Divorziati entrami, si ritrovano a Montreal <<appena Diego mi ha visto mi ha chiesto di venire in Italia con lui ed eccomi qui>> . Ci volevano due personaggi da fiaba per fare un vino da sogno come il Brunello Cerbaiona!








