Aroma, un profumo nuovo nella cucina fiorentina
Aroma, rinnova la cucina toscana con spezie giapponesi un matrimonio gastronomico e reale perché la moglie del proprietario Marco Romei ha gli occhi a mandorla
A volte l’amore trasforma le persone e uno chef può creare una autentica rivoluzione stilistica. E’ questo il caso dello chef Marco Romei che crea piatti partendo dalle antiche tradizioni toscane e poi li rinnova con tocchi di creatività e spezie orientali. Le spezie arrivano dal Giappone con la moglie Waka. Quasi che la magia del loro amore diventasse sapore nella cucina di Marco e arte nell’ eleganza dei piatti che sembrano quadri di arte contemporanea.
Da mesi progettavo di andare da “Aroma” con Stefano Farnetani dell’agenzia “Tagliafraschi ed Associati” che vende a Firenze i vini della Fattoria del Colle e del Casato Prime Donne, le cantine di mia madre Donatella Cinelli Colombini.
Finalmente eccoci da Aroma al 67/r di via Ghibellina, a due passi da Piazza Santa Croce, nel cuore antico di Firenze. Marco Romei, proprietario – chef e Simona Sommelier ci accolgono con il sorriso sulle labbra.
L’ambiente è raffinato, accogliente, con mobili su misura laccati di bianco e una cura estrema anche nei particolari. Ci si sente coccolati come in una casa accogliente.
Marco e Simona sono giovani molto professionali, grazie a loro, anche il cliente più esigente, si rilassa all’istante. Ma non per questo Marco fa concessioni sulle sue scelte gastronomiche “La mia filosofia è fatta di poche e semplici idee, ma irrinunciabili. Ecco perché l’esperienza che desidero offrire a ciascun ospite è “senza compromessi”. Ne è talmente convinto che lo ha scritto anche nel sito www.aroma-ristorante.it
E ne ha tutte le ragioni, il suo menù è strepitoso. Materie prime naturali tutte scelte da Marco in persona, dal pesce alla carne, dalla verdura ai funghi, fino alla selezione dei vini tra i quali non potevano mancare i nostri.
Cosa mi viene in mente quando penso ad Aroma? Rispondo per gradi:
Non vedo l’ora di ritornarci!
Che favolosi maltagliati al cavolo nero con moscardini e pinoli! Ve li faccio mangiare con gli occhi!
Un carpaccio di branzino e triglia con scaglie di tartufo bianco, indimenticabile!
Quel tocco giapponese nelle spezie e nell’impiattatura affascina, mi farebbe veramente piacere conoscere Waka, la moglie di Marco. Io adoro il Giappone, la sua cucina e soprattutto la tradizione giapponese dell’accoglienza.
E’ stato un pranzo delizioso per il quale non posso che ringraziare Marco e Simona per l’affettuosa ospitalità
Per concludere, girando l’Italia ed il mondo, sempre più spesso incontro nel mio cammino giovani eccellenze, Marco del ristornate “Aroma” è una di queste.
Violante Gardini CinelliColombini Jr









