Festa di Priscilla Occhipinti regina della grappa d’autore
500 invitati per la festa d’estate della Distilleria Nannoni organizzata da Priscilla Occhipinti in onore di Linea Verde, Orizzonti e Unomattina verde RAI
Di Donatella Cinelli Colombini
In ogni cosa che fa c’è soprattutto passione, Priscilla Occhipinti maestra distillatrice che vince la gran medaglia d’oro con la Grappa Nannoni al Concorso internazionale 2014 in Brasile. Priscilla Occhipinti che attrae sulla Maremma l’attenzione dei responsabili RAI dei principali programmi di turismo e agroalimentare. Priscilla Occhipinti che organizza, ogni anno, una festa d’estate dal sapore antico per 500 persone. Piccola grande donna che genera entusiasmo, che trascina, che costruisce progetti a ripetizione.
Nella distilleria, visibile dai giardini dove avveniva la festa, c’è un salotto perché lei vive fra gli alambicchi e, nei periodi di maggior lavoro, addirittura ci dorme come un artigiano medioevale che segue, con sapienza e creatività, ogni fase della lavorazione. La personalità unica e la qualità delle grappe Nannoni rispecchiano questa cura manuale e grazie a questo arrivano i premi come quello ottenuto in Brasile e consegnato durante la festa. Non è stato il solo trofeo della serata. Tre magnum di grappa di Brunello sono state donate ai responsabili di
LineaVerde, Orizzonti e Unomattina Verde cioè i 3 programmi RAI che divulgano l’agricoltura e i suoi prodotti, il turismo nei borghi d’arte e nei luoghi golosi. Un segno di gratitudine ma anche un modo per attrarre l’attenzione dei più potenti organi di comunicazione pubblica sul territorio maremmano e sulla grappa d’autore. C’era persino Luigi Pocaterra notaio di Affari Tuoi quasi a formalizzare il premio.
La festa è stata un grande successo, con 500 persone entusiaste che hanno gustato il meglio dei sapori maremmani con una sola eccezione: lo spumante, un eccellente supertuscan e la Vernaccia del Castello di Querceto, di Alessandro e Antonietta Francois, generosi come sempre. Tutto il resto raccontava la calda terra di Maremma: ceci al tartufo nero, porchetta e polpa di coscio di maiale, fior di ricotta e pecorino di latte crudo, pomodorini datterino rosso,
sbriciolona della Tana, susina Santa Rosa nera, verdure sott’olio e fritte … ma soprattutto una grigliata strepitosa con salsiccia, costoleccio e capocollo cotti su enormi bracieri come vuole la tradizione dei butteri. C’erano anche i canti tradizionali dei contadini maremmani e infine una torta di 80 kg.
Che si vuole di più? Questo è il bello della Toscana, amicizia, tradizione e bontà!














