Il Wine index MPS scopre che il vino è buono anche in Borsa

Siena Monte dei Paschi

Il Wine index MPS scopre che il vino è buono anche in Borsa

Siena Monte dei PaschiIl 2° Forum Montepaschi sul Vino Italiano, venerdì 25 novembre a Siena, rivela come le azioni delle grandi cantine siano fra i pochi titoli sicuri delle borse internazionali che scivolano verso il basso. 
A rivelarlo sono Lucia Lorenzoni dell’Area Research Monte dei Paschi di Siena e Fabio Del Bravo Responsabile area Mercati Ismea con il loro “Wine index

Vediamo nel dettaglio l’analisi dei due ricercatori partendo da una costatazione: le Borse mondiali sono volatili da inizio anno. FTSE Mib è sceso del 24%, il Cac40 di Parigi  del 22%, il Dax di Francoforte del 15%; solo il Dow Jones è rimasto invariato.

Per questo chi ha denaro e non vuole perderlo cerca titoli sicuri, magari meno remunerativi ma anche meno

Siena Piazza Salimbeni

Siena Piazza Salimbeni

 problematici. A questi investitori viene consigliato di selezionare titoli con un indice beta, cioè con reazione al movimento del mercato, inferiore a 1 perché più stabili nelle crescite e nei cali.
Fra i pochissimi titoli con questa caratteristica ci sono le azioni delle grandi cantine. I titoli del vino quotati in borsa hanno un beta inferiore a 1, sono quindi consigliabili per le fasi ribassiste come quella attuale perché proteggono gli investitori.
Qualche esempio? L’americana Constellation Brands è l’unica impresa con beta  sopra la parità – 1,04 – tutti gli altri sono sotto: la cilena  Concha y Toro ha un beta di 0,67; la britannica Diageo di 0,64; le francesi Laurent Perrier  e Pernord Ricard, rispettivamente, di 0,71 e di 0,85 e l’italiana Campari, la migliore tra tutte, un beta di appena 0,38.
Non c’è che dire noi, il vino non finisce mai di stupire. Dopo la scoperta delle sue virtù salutistiche oggi impariamo che difende anche chi investe in Borsa!

Il Direttore Generale MPS Vigni fa una riflessione sulle imprese vincicole che sono fra quellle meno in sofferenza. Per loro i prestiti bancari sono in crescita del 6,5 contro una media complessiva del 4,6%. I produttori sono ottimisti circa il prossimo anno ma il Wine Index MPS rivela invece l’arrivo di una nuova fase recessiva sui mercati con una tenedenza attuale che somigli a quella del 2008.
Donatella Cinelli Colombini

wine-destination

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