Le 10 migliori campagne di marketing UK delle bevande
Grandi piuttosto conformiste anche se con qualche spunto da imitare. Ecco le campagne pubblicitarie dei colossi del vino e della birra a confronto
Di Donatella Cinelli Colombini Brunello Casato Prime Donne
Qualche idea nuova c’è ma poco anti conformista rispetto al settore moda dove, ad esempio, Céline ha scelto per testimonial un personaggio insolito ma prestigioso come la giornalista ottantenne Joan Didion che non nasconde i capelli bianchi e le rughe. Altra scelta cool, ma più colta, quella di Fendi che rende omaggio a Sophie Taeuber Arp artista svizzera degli anni Venti, le cui sculture sono state ingrandite e compaiono, accanto agli abiti degli stessi colori.
Il mondo delle bevande appare meno sfavillante se confrontato alla moda ma anche molto meno sofisticato e colto. Le 10 migliori campagne pubblicitarie UK sono state selezionate da Drinks Business.
Qualche nuova idea di marketing c’è, come la birra Heineken e la William Grant che sostengono la coppa del mondo di Rugby e scelgono per testimonial i giocatori più leggendari (Jonah Lomu, Will Carling, John Smit, Matt Dawson, Scott Quinnell,
Rocky Elsom e, infine, Shane Horgan). La chicca è l’offerta, ai 48 vincitori del concorso, di dare inizio alle partite con la famosa monetina.
Divertente anche il marketing del colosso californiano Gallo con la DJ Laura Whitmore, che ha realizzato una campagna pubblicitaria destinata a raggiungere 10 milioni di consumatori, soprattutto giovani: musica, vino e nuovo look dei luoghi delle feste con la proposta “Spritz la tua estate”. Azioni su vasta scala che vanno dalla pubblicità ai social media agli eventi nei punti vendita.
Le campagne che coinvolgono lo sport sono decisamente numerose: 4 milioni di Sterline sul criket per gli australiani del vino Hardys. Anche in questo caso la parte digitale è forte con #HardysENG e #HardysAUS. Data la rivalità fra le due squadre la scelta potrebbe anche rivelarsi pericolosa. Le bollicine inglesi Nyetimber fanno una scelta molto, molto british e diventano partner dell’ippodromo Goodwood dove aprono un bar con la migliore visuale sull’arrivo in modo da offrire le corse e gli assaggi.
C’è, tuttavia anche chi punta sulla cultura: lo Chapagne Taittinger sostiene la Royal Academy di arte drammatica, mentre la vodka francese Grey Goose ha offerto borse di studio a giovani artisti con un concorso sul tema “Volare oltre”.
Anche il web è molto presente e addirittura protagonista come per la Brewing Company che organizza una gara on line -Twitter e Istagram- destinata ai londinesi che possono vincere la birra per i se e per i propri colleghi d’ufficio.










