Un sabato nel segno delle nuove amicizie lionistiche
Il 19 novembre sono arrivati a Montalcino i membri del Lions Club Foligno guidati dal presidente Salvatore Zaiti. 32 fra soci e familiari pronti a immergersi nella civiltà del Brunello. Per loro era pronto un programma veramente straordinario a cui avevano lavorato per giorni i soci del Lions Club Montalcino La Fortezza sotto la vigile e creativa direzione di Raffaella Lambardi
Prima tappa la villa di Ernesta Giannelli Carli per la visita alle cantine di Brunello, una lezione di cucina e una degustazione. Cornice fantastica con mobili di grande antiquariato e persino un disegno del fratello di Ernesta, Emilio Giannelli, quello che ogni giorno firma le vignette della prima pagina del “Corriere della Sera”.
Le signore hanno indossato i grembiuli dipinti da Giulia di Stefano, bravissima Leo di Montalcino e si sono riunite intorno al tavolo di cucina per imparare la tipica pasta fresca di Montalcino -i pinci- sotto la direzione di due past president Patrizia Merlo e Marialuce Papini.
Nel frattempo gli uomini erano nella sala da pranzo della villa dove hanno degustato 15 annate di Brunello – da quello appena nato alle grandi riserve. Bottiglie donate da 9 Lions produttori di vino che hanno consentito agli ospiti un’esperienza straordinaria e difficile da ripetere. Ha guidato l’assaggio Nora Tadros, anche lei titolare di una cantina, insieme al marito Diego Molinari. Era presente la collega Carmelita Batori, Lion e produttrice di Sagrantino di Montefalco.
Già in questa prima parte del programma era evidente il coinvolgimento di tutti i soci montalcinesi, che hanno lavorato con spirito di squadra senza la minima rivalità.
La visita è continuata a Montalcino, con sosta nella Fortezza trecentesca e poi nel quartiere Ruga per un pranzo a base di piatti tradizionali. Insomma una full immersion nella cultura locale in una cornice antica e suggestiva. Quasi settanta commensali e un’atmosfera di vera amicizia lionistica con i membri dei due seduti agli stessi tavoli. Al termine lo scambio dei doni e i brindisi.Lions Clubs
La visita è continuata nel Museo Diocesano e Civico che conserva una ricca collezione di statue lignee policrome e numerose tavole del XIV e XV secolo.
Dopo questo momento culturale, l’ultima tappa è stata ancora nel mondo del vino nella cantina Casato Prime
Donne della Presidente del Lions Club Montalcino La Fortezza Donatella Cinelli Colombini. Qui sono state ripercorse le tappe principali della storia di Montalcino.
Per la presidente del Lions Montalcino La Fortezza l’orgoglio di guidare un gruppo capace di lavorare insieme con generosità e intelligenza per trasmettere all’esterno lo spirito lionistico e la forza antica della terra montalcinese.









