Un pranzo stellato da Ginza Toyoda a Tokyo
Invidiateci! Ecco la cucina giapponese perfetta di Ginza Toyoda che io e Violante abbiamo gustato a Tokyo invitate dall’importatrice Makiko Kohda
Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini
Ecco le immagini di un pranzo indimenticabile in un ristorante di Tokyo con 2 stelle Michelin. Quartiere della finanza, secondo piano collegato all’ingresso con un ascensore minuscolo e delle scale minuscole. Anche la sala è minuscola e minimalista ma super raffinata. Tutto in legno chiaro con il banco di preparazione del cibo a vista.
Lo chef Ginza Toyoda non apre bocca per tutto il tempo del pranzo e taglia il pesce con la concentrazione di un chirurgo, come se fosse
un rito da eseguire con precisione millimetrica.
I clienti vengono come in pellegrinaggio e mangiano in silenzio assaporando ogni boccone.
Non tutti sono ammessi a questa mensa di delizie giapponesi. Il figlio dello chef ha rifiutato una stella Michelin per evitare che i turisti chiedessero di mangiare da lui disturbando i clienti. E’ chiaro che la
grande cucina qui è una cosa seria. Chi sa che cosa penserebbero vedendo il nostro “Master chef”!
La cameriera è giovane, gentilissima e in costume tradizionale. Ci accudisce come una geisha ( intendendo con questo termine la persona aperta alle arti e nient’altro).
Pranzo di 7 portate strabilianti. La perfezione delle cotture e l’armonia impeccabile dei sapori lascia sbalorditi. Il dolce di fagioli scuri ci ha addirittura sconvolto.
I giapponesi si vantano di avere i palati più raffinati e, dopo questo pranzo, comincio a pensare che sia vero.














