Il Brunello, come Benigni, è qualcosa di cui gli italiani sono orgogliosi
Una ricerca di Renato Mannheimer realizzata da ISPO su 800 italiani fotografa la percezione dei nostri connazionali sul Brunello e sui vini di alta gamma
Letta per voi da Donatella Cinelli Colombini
E’ stata commissionata dai Marchesi dè Frescobaldi che a Montalcino producono uno splendido Brunello a “Castelgiocondo” una tenuta felice di nome e di fatto, grazie a un terreno perfetto per i vigneti di Sangiovese.
Eccoci dunque ai risultati dell’indagine: un italiano su cinque, soprattutto se maschio e soprattutto fra i 25 ed i 34 anni di età è pronto a fare sacrifici per acquistare un’ottima bottiglia di vino. La vedono infatti come un buon investimento (70%) e come un regalo sempre molto gradito (48%).
Qualcosa che forse nessuno si aspettava e che viene fuori con forza dalla ricerca di Mannheimer , è la percezione che gli italiani hanno del vino made in Italy. Qualcosa di cui essere orgogliosi (72%) perché è un’eccellenza della nostra terra.
Tiziana dè Frescobaldi
Fra tutti il Brunello è il brand che brilla più luminoso al punto da paragonarlo a Benigni, l’attore più conosciuto, rispettato e ammirato in tutto il mondo come esempio di genialità artistica italiana.
E’ per questo che il 54% degli italiani desidera collezionare almeno una bottiglia di Brunello 5 stelle
come quello che esce adesso nel mercato, il Brunello di Montalcino 2007. Il 38% degli italiani, addirittura, valuta la carta dei vini di un ristorante in base al numero e dal tipo di Brunello presenti.
Sintetizzando l’indagine con una frase, Tiziana Frescobaldi ha detto quello che è nel cuore di tutti i produttori di Brunello: l’orgoglio di produrre << un vino che rappresenta un fiore all’occhiello per l’Italia nel mondo>> .








