Sposarsi all’aperto? Perché no!
Per chi desidera un matrimonio romantico i panorami e la natura sono la cornice peretta. Alla Fattoria del Colle – agriturismo in Toscana c’è il meglio
La location più richiesta è il belvedere, uno spazio a forma di ferro di cavallo circondato da un sedile e da un roseto. Tre pilastri sormontati da una pigna in terracotta delimitano l’ingresso e il centro della curva. Dietro l’altare il panorama è bellissimo e di fianco una fila di grandi cipressi assicurano l’ombra nei pomeriggi d’estate.
Poi ci sono i prati davanti al panorama della Val d’Orcia, il territorio iscritto nel patrimonio dell’Umanità Unesco per la bellezza del suo suolo agricolo. I punti migliori sono davanti a Villa Cenerentola e davanti a villa Archi. Molte coppie scelgono invece il prato fra le piscine che affaccia sul suggestivo e lunare territorio delle Crete senesi, uno dei paesaggi più amati da fotografi e registi pubblicitari.
Infine il mio preferito: il bosco davanti alla villa cinquecentesca del Colle. La sposa esce dalla porta principale, scende la
scalinata al braccio del padre e entra nel boschetto di fronte dove c’è un tabernacolo consacrato e dedicato a San Clemente Papa. E’ li che trova l’altare con il futuro sposo ad attenderla. Le sedie per gli invitati sono disposte a semicerchio come in una chiesa fatta di alberi. Di sera l’illuminazione del boschetto è meravigliosa.
E’ stata ideata da Philip Robinson lo scenografo inglese di “Quattro matrimoni e un funerale” . Dei faretti escono da vasi di terracotta e illuminano le chiome degli alberi quasi fosse una volta mentre altre lampadine, disposte a festone, richiamano le cene di trebbiatura . Nell’insieme sembra un posto magico dove anche le feste estive acquistano un sapore particolare.
di Donatella Cinelli Colombini









