Aiuti europei al vino e invidia internazionale

Aiuti-europei-al-vino-sostegno-all'export

Aiuti europei al vino e invidia internazionale

700€ a ettaro e 0,15€ a litro di vino a questo ammontano gli aiuti UE che il resto del mondo guarda con invidia senza considerare la contropartita

Aiuti-europei-al-vino-sostegno-all'export

Aiuti-europei-al-vino-sostegno-all’export

Di Donatella Cinelli Colombini

E’ noto che all’estero gli aiuti europei al vino e all’agricoltura sono guardati con sospetto, come una specie di turbativa della concorrenza non troppo corretta. E il vino è uno dei prodotti sul banco degli imputati.

Qualche anno fa, per poter esportare, tutte le cantina furono costrette a mandare in Cina le dichiarazioni sui contributi che avevano ricevuto. La cosa si sgonfiò quando l’Europa accettò la commercializzazione dei pannelli solari cinesi.
L’ultimo episodio di questa caccia alle streghe è l’articolo “How Much Government Assistance Do European Wine Producers Receive?”pubblicato sul Journal of Wine Economics da Kym Anderson della School of Economics dell’Università di Adelaide e di Hans G. Jensen dell’Institute of Food and Resource Economics dell’Università di Copenaghen.
I due accademici arrivano a stimare gli aiuti europei in una media di 700€ a ettaro e 0,15€ a litro di vino cioè a un tasso nominale di circa il 20% dei costi.

Aiuti-europei-al-vini-export-in-Brasile

Aiuti-europei-al-vini-export-in-Brasile

Una cifra enorme di 2,341 miliardi l’anno di cui la Francia da sola riceve un circa un terzo del totale (830 milioni di Euro), Italia e Spagna circa un quinto ciascuna (rispettivamente 570 e 405 milioni di Euro) mentre tutti gli altri Paesi sono sotto i cento milioni di Euro.
Se andiamo a vedere dentro questi totali ci accorgiamo che vigneti con più contributi a ettaro sono austriaci. Essi ricevono 2.400 € cioè più del doppio di tutti gli altri. A seguito di questa erogazione iniziale anche il contributo a ettolitro di vino prodotto è superiore in Austria rispetto a ogni altra nazione europea: 370€. In questa graduatoria troviamo al secondo posto la Slovacchia con 255€, poi Slovenia, Repubblica Ceca, Portogallo, Francia e Bulgaria tutte sopra la media europea di 145€ mentre noi siamo sotto con 140€

Aiuti-europei-al-vino-Giappone-Violante-Gardini

Aiuti-europei-al-vino-Giappone-Violante-Gardini

Altro elemento interessante riguarda la ripartizione degli aiuti in diretti cioè all’impianto o alla conduzione del vigneto, oppure relativi al marketing e alla commercializzazione, molto marginali sono invece altri generi di supporto economico. Come era prevedibile in base ai dati precedenti l’Austria è quella che punta maggiormente sui finanziamenti alla produzione mentre l’Italia è fra le tre nazioni maggiori produttrici, quella che investe maggiormente sul marketing.
Alla fine della loro indagine Kym Anderson e Hans G. Jensen affermano che gli aiuti governativi al vino europeo sono superiori a quelli presenti in tutte le altre nazioni e che questo mette in grande difficoltà i produttori del resto del mondo soprattutto sul fronte della commercializzazione.
Non c’è un’accusa di dumping ma quasi.
A mio avviso, invece, i due studiosi non hanno considerato adeguatamente il rovescio della medaglia, cioè tutti i limiti imposti dall’Europa alle imprese del vino a fronte degli

Kym-Anderson

Kym-Anderson

aiuti che ricevono: sulla superficie dei vigneti, sulle rese dei vigneti, sulla costruzione delle cantine …. Insomma un sistema di controlli e regole che non esiste in nessuna altra parte del mondo e che, di fatto, impedisce la crescita del settore ma ha permesso di conservare il paesaggio e ha salvaguardato le piccole imprese mantenendo abitate le campagne.
In altre parole, se i produttori europei fossero così avvantaggiati perché nel resto del mondo la produzione di vino cresce più che da noi?

 

 

wine-destination

wine-destination

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

                                                                       

Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Per capire quali cookie ed in che modo vengono utilizzati, consulta la nostra pagina della Privacy. Accetta i cookie cliccando sul pulsante 'Accetta'. In qualsiasi momento dalla pagina relativa potrai rivedere e cambiare il tuo consenso. MAGGIORI INFORMAZIONI

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi