Ancora zucchero nel vino in Francia

zuccheraggio dei mosti in Francia

Ancora zucchero nel vino in Francia

Non contenti di zuccherare i loro mosti al Nord i “cugini” d’Oltralpe vorrebbero mettere saccarosio anche nella Languedoc-Roussillon

zuccheraggio dei mosti in Francia

zuccheraggio dei mosti in Francia

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Il nostro eroe è il Prefetto del Languedoc Roussillon Pierre de Bousquet che ha vietato l’uso di zucchero nei vini senza indicazione geografica, della sua regione. Si trattava di tipologie simili ai nostri vini da tavola che, forse a causa delle piogge abbondanti, nell’ultima vendemmia avevano un deficit di maturazione. La richiesta di 462 cooperative e lascia immaginare dell’uva di cattiva qualità dalla quale si intendono comunque ottenere vini capaci di essere esportati. Ci vuole del coraggio, secondo me!
Il Prefetto ha comunque autorizzato l’uso di mosti concentrati, una soluzione più naturale che mantiene il vino interamente fatto con uva. Ma ai vignaioli delle cantine cooperative non è andata bene questa decisione e hanno reagito con polemiche feroci accusando le autorità ( che invece si basavano sui dati del DRAAF – Direzione Regionale dell’alimentazione Agricoltura e Foreste) di discriminare il Sud rispetto alle zone settentrionali dove è autorizzato lo zuccheraggio.
In realtà tutta la questione sembra ridursi al denaro: fino allo scorso 31 luglio l’Unione Europea finanziava con 5 milioni

Languedoc-Roussillon vigneti

Languedoc-Roussillon vigneti

di Euro la produzione di mostri concentrati nel Languedoc Roussillon. Con la fine delle sovvenzioni è finita anche la produzione di mosti a buon mercato e ora il concentrato rettificato costa 4 volte lo zucchero necessario per ottenere lo stesso innalzamento del grado alcolico.
Per fortuna non tutti i produttori francesi di vino sono favorevoli alla pratica dello zuccheraggio, che molti, anzi, percepiscono al limite della sofisticazione, come una pratica resa necessaria da un eccesso di produzione d’uva nel vigneto. Durante l’assemblea generale dei produttori del Languedoc Roussillon la maggioranza ha votato contro ma resta la sorpresa di sentire che c’è ancora chi ha bisogno di aggiungere zucchero.

Pierre-de-Bousquet-de-Florian

Pierre-de-Bousquet-de-Florian

Il global warming, ha innalzato temperature e ore di soleggiamento, per cui tutti i vignaioli del mondo lottano per mantenere l’alcolicità sotto il 14%. Com’è che nel Languedoc Roussillon hanno il problema contrario, non sarà che i loro vigneti hanno troppa uva?



                                                                       
Cinelli Colombini
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