Arte, struzzi e mucche nella fattoria del papà di Euronics
Benito Butali e sua figlia Paola a La Cerreta fra arte e natura con stalle affrescate, struzzi di plexiglass e scale di vetro di Murano fra gli olivi
Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini
Benito Butali è sempre stato un commerciante di successo e nel 1999 trasformò le sue grandi rivendite di elettrodomestici e elettronica di consumo in Euronics, un network commerciale formidabile, il più forte in Italia e il maggior marchio europeo, di cui è tutt’ora il maggiore azionista. Benito è un genio del commercio al dettaglio che, tuttavia ha nel cuore la campagna. Perché <<la cosa che ama di più è La Cerreta>> la splendida fattoria di Castiglion del Lago in provincia di Perugia che la figlia Paola ha riempito di opere d’arte.

La Cerreta Castiglion Del Lago Butali digestore
Ecco l’enorme digestore che trasforma i foraggi e i liquami delle mucche in gas, coperto da un immenso murales che lo trasforma in un’istallazione artistica. Stessa cosa le pareti esterne delle stalle bovine dove un coloratissimo affresco raffigurante uno struzzo dal lungo collo, ci invita a visitare i vicini allevamenti.
Nei recinti ci sono struzzi vivi, con i grossi maschi che fanno balletti sexy destinati ad ammaliare le femmine. Ma c’è anche uno struzzo opera d’arte in plexiglass verde e poi ci sono le borse di struzzo, disegnate da stilisti affermati e eseguite in modo impeccabile a un prezzo incredibile: meno, ma molto molto meno rispetto ai negozi in città. Vale la pena andarci anche solo per comprarle.
Le opere d’arte continuano fra gli olivi monumentali Dolce Agogia, una varietà presente solo intorno al lago Trasimeno. Vediamo una scala in ferro e vetro rosso di Murano che brilla in mezzo agli olivi, un enorme trasformatore illuminato al centro che ci fa riflettere sul rapporto fra la natura e l’energia prodotta dall’uomo, una piattaforma rotonda con i nomi dei i principali sentimenti dell’uomo e intorno sedili con colore e musica
corrispondenti a quei sentimenti. Stimoli intellettuali che Paola Butali porta dalla sua lunga esperienza di docente di storia dell’arte a Milano e che trasformano La Cerreta in un luogo unico e ricco di suggestioni. La vigna e l’oliveto mescolati alle istallazioni artistiche agli struzzi e le mucche da latte quasi a formare una caccia al tesoro fra arte e natura.
C’è poi una splendida villa con piscina e un complesso di 6 abitazioni per 35 posti letto, ristorante e piscina che sembrano fatti apposta per organizzare feste. Nell’insieme un luogo bellissimo, che una volta completato con i restauri in atto, sarà una destinazione cult in Umbria.









