Biologico: per forza o per amore il vino BIO

Biologico: per forza o per amore il vino BIO

Produrre vino biologico sta diventando obbligatorio per i produttori di vino. La spinta del web, l’entusiasmo dei millennials e dei buyer nord europei

cornoletame-viticultura-biodinamica

biologico-biodinamico-naturale- produzione-di-vino- cornoletame-viticultura-biodinamica

Di Donatella Cinelli Colombini

Per sei mesi, da settembre 2018 a febbraio 2019, sono stati pubblicati 3.500 articoli web in italiano dedicati al vino biologico, biodinamico e naturale. Anzi è proprio il vino naturale l’argomento più trattato on line e i tre termini, benché abbiano significati diversi, vengono spesso usati come sinonimi. 1.500 siti attivi su questo tema, un piccolo esercito. Tra i siti più attivi ci sono: progettodivino.it, italiaperme.com, diwinetast.com, cittadelvino.it, newsloker.com, winemeridian.com. I dati sono dettagliatissimi e arrivano da Mexofone prima azienda italiana con brevetto Big Data Analysis.

109,9% CRESCITA DEI CONSUMI DI VINO BIO

uva-organica-biologica-Montalcino-Casato-Prime-Donne

uva-organica-biologica-Montalcino-Casato-Prime-Donne

Il mercato ha comportamenti molto simili dal dialogo attraverso il digitale: + 109,9% di aumento dei consumi dal 2017 gli incrementi sono fortissimi da anni, basta notare che nel 2013 solo il 2% delle famiglie italiane aveva comprato del vino biologico e oggi sono il 41% del totale. I consumi sono trascinati dai Millennials, dai 22 ai 38 anni, cioè dai giovani che costituiscono il segmento più attivo on line e che consultano blog e portali per scegliere le bottiglie da comprare. Il consumo è vissuto come un momento sociale, è avviene preferibilmente a casa. Nel giudizio di questi consumatori contano la difesa ambientale, il packaging che deve essere ecocompatibile, la salute e quindi il contenuto d’alcol.

MILLENNIAS E VINO INFLUENZATI DAL WEB

I giovani consumatori sono sensibili ai social influencer, l’e-commerce e le app come quelle che forniscono giudizi, prezzi e profili dei vini. Ma anche le esperienze condivise come quella, appunto, di gustare  il vino a casa con gli amici, sono le situazioni predilette dal 62% dei millennials.

CONSUMI DI VINO BIOLOGICO

Secondo il Wine and Spirit Research nel 2022 verranno commercializzate oltre un miliardo di bottiglie di vino BIO con un business di oltre 8 miliardi di Dollari.
Un altro aspetto interessante dell’indagine Maxfone – SocialMeter Analysis riguarda la differenza fra l’interesse dei consumatori italiani e statunitensi: per i nostri connazionali contano soprattutto i vitigni autoctoni (45%) e poi il biologico (38%) mentre per i wine lovers a stelle e strisce sono importanti il bio (25%) e il gusto (23% per i flavored wines). Se consideriamo solo i buyer i più decisi a comprare biologico sono gli Svedesi. In questo Paese il 22% del vino consumato è BIO e di questo 6 delle prime 10 etichette sono italiane. Fortissimi apprezzamenti per questo segmento in Belgio e in Giappone mentre l’80% dei tedeschi comprerebbe volentieri un vino biologico italiano.
Global sola di Wine Intelligence (Opportunities in sustainable, organic & lower alcohol wine) conferma le stesse tendenze dei consumatori nei confronti degli “organic wines” e la stessa confusione sui termini bio, biodinamico e naturale.

wine-destination-wine-experiences-spa-accommodation

wine-destination-wine-experiences-spa-accommodation
                                               

Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Per capire quali cookie ed in che modo vengono utilizzati, consulta la nostra pagina della Privacy. Accetta i cookie cliccando sul pulsante 'Accetta'. In qualsiasi momento dalla pagina relativa potrai rivedere e cambiare il tuo consenso. MAGGIORI INFORMAZIONI

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi