Corriere Vinicolo: 90 anni e non li dimostra

Il-Commercio-Vinicolo-Corriere-Vinicolo

Corriere Vinicolo: 90 anni e non li dimostra

Festa a Milano per i 90 anni del Corriere Vinicolo, il più antico periodico del mondo sull’enologia. Un volume per raccontare la storia sua e del vino italiano

Il-Commercio-Vinicolo-Corriere-Vinicolo

Il-Commercio-Vinicolo-Corriere-Vinicolo

Di Donatella Cinelli Colombini

Il primo numero del 1928 si chiamava “Il Commercio Vinicolo” ed aveva un titolo scritto con caratteri tondeggianti, con ricordi Liberty. Da allora 3.600 edizioni, 57.000 pagine stampate e un’unica interruzione da marzo a dicembre del 1945 con, alla ripresa delle pubblicazioni, il cambio di nome in “Corriere Vinicolo”,
Per 90 anni Il Corriere Vinicolo, più antico settimanale al mondo dedicato all’enologia, era pensato fino dall’inizio per essere utile e, nel suo insieme racconta la storia del vino italiano dal di dentro, con estremo dettaglio, nei successi e nelle difficoltà, quasi come un diario.
Il Presidente dell’Unione Italiana Vini, Ernesto Abbona, ha commentato <<testimonia quanto il vino italiano sia motore di sviluppo economico e di trasformazione sociale e culturale>> ed ha ragione.

FESTA DEI 90 ANNI DEL CORRIERE VINICOLO

Donatella-CinelliColombini-all'UIV-con-Donne-del-vino-Presidente-Abbona-Direttore-Castelletti

Donatella-CinelliColombini-all’UIV-con-Donne-del-vino-Presidente-Abbona-Segretario-Castelletti

Il 28 giugno, nell’Auditorium del Corriere della Sera a Milano, il Corriere Vinicolo ha festeggiato il suo novantesimo compleanno davanti al gotha del vino italiano: oltre al presidente UIV e al Segretario Generale Paolo Castelletti, c’erano Fabio Rolfi assessore all’Agricoltura della Regione Lombardia, Luciano Fontana direttore Corriere della Sera, Luciano Ferraro del Corriere della Sera e Divini, Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere, Riccardo Cotarella, presidente Assoenologi, una nutrita delegazione di Donne del Vino …. Infatti l’ultima grande modifica del periodico è l’inserimento di D-News Corriere delle Donne del vino inserto di 8 pagine, stampato in 14.000 copie e distribuito una volta al mese.

IL LIBRO CHE RACCONTA 90 ANNI DI VINO ITALIANO

Per celebrare il novantesimo compleanno è stato stampato un volume, con la partecipazione del Corriere della Sera. E’ diviso in nove capitoli a segnare i decenni che si sono succeduti. Praticamente le storie di 14 grandi aziende che costituiscono esempi della trasformazione della filiera del vino dall’inizio del Novecento.
La collaborazione con il quotidiano milanese non è casuale. Il Corriere della Sera fu fondato nel 1876 con il motto “Libertà delle idee” ed ha sempre perseguito l’obiettivo di dare informazioni in modo chiaro, diretto e non ideologico << per aiutare i lettori a capire il mondo attorno alle loro aziende>> come ha detto Luciano Ferraro, grande giornalista e grande esperto di vino. Un parlare chiaro che per 90 anni è stato il filo conduttore anche del Corriere Vinicolo. Per questo <<i frammenti d’archivio del Corriere della Sera e del Corriere Vinicolo riuniti in questo libro, dimostrano la potenza della stampa cartacea. Novanta anni di notizie e di pensieri, in cui il vino diventa una chiave per raccontare e interpretare l’Italia>>.

3.600 EDIZIONI E 57.000 DEL CORRIERE VINICOLO

Migliaia di articoli mostrano come l’interesse di chi si occupa di vino professionalmente si sia progressivamente modificato grazie al consolidamento di due grandi filiere: quella vitivinicola -dalla vigna ai mercati internazionali- e quella delle tecnologie e dei prodotti per l’enologia che comprende anche la ricerca e la sperimentazione.
Insieme a quella enologica il periodico racconta la storia dell’Unione Italiana Vini << fin dai suoi primi passi quando i padri fondatori si ritrovarono uniti, nel primo nucleo di coesione associativa, nella battaglia contro i dazi, grande e singolare “ricorso storico” con il presente>> come ha detto Paolo Castelletti. Quello degli argomenti che ciclicamente tornano protagonisti -export, stime produttive in vendemmia, contrasto all’abuso di alcolici- rapporto con le altre bevande, comunicazione e promozione, legislazione, lotta contro le frodi- è un tratto specifico del mondo del vino << con aspetti e dinamiche sempre diverse>> ha detto il direttore del Corriere Vinicolo Giulio Somma a Wine News, sottolineando come una simile dinamica renda <<consapevoli di quanto la memoria delle battaglie di ieri sia portatrice di messaggi per le battaglie di domani>>. Una memoria virtuosa, dunque, che aiuta a guardare avanti e a non ripetere gli stessi errori. In questo le pagine del 1986 sullo scandalo del metanolo sono esemplari.