Vinitaly Mattarella inaugura parlando di donne vino

Vinitaly degustazione donne del vino viendemmie 1967

Vinitaly Mattarella inaugura parlando di donne vino

Al Vinitaly 2016, che promette di battere tutti i record di business, le donne hanno ruoli importanti e il Capo dello Stato inaugura parlando di loro

Vinitaly degustazione donne del vino viendemmie 1967

Vinitaly degustazione donne del vino vendemmie 1967

Di Donatella Cinelli Colombini 

Sergio Mattarella riassume i cambiamenti nei 50 anni dalla nascita di Vinitaly e indica nel nuovo ruolo delle Donne del vino uno dei più positivi. Le Donne del Vino si occupano di business, ma non solo, c’è posto anche per  la bellezza, l’ospitalità, i valori etici e la moda. Ecco che la fiera veronese diventa il palcoscenico di tante iniziative con lo stesso fil rouge “donne vino e bellezza”.
Il vino al femminile ha dunque molte facce: quelle più glamour dei brindisi che, a Vinitaly 2016 hanno coinvolto anche la Governatrice del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani e l’Assessore all’Agricoltura della Puglia Leonardo Di Gioia e quella più seria del libro contro la mafia “Campanella” di

Vinitaly Presidente della Repubblica Mattarella

Vinitaly Presidente della Repubblica Mattarella

Maria Cristina Sarò sostenuta dalle Donne del vino della Sicilia. Poi c’è il progetto dei corsi full immersion per dare protagonismo alle donne ed a infoltire il numero, ancora esiguo, delle wine manager.
A Vinitaly le Donne del vino interpretano il tema nazionale 2016 della bellezza proponendo i film con i brindisi, la cosmesi con le creme anti età della Co.Der di Cuneo oppure la moda con le borsette BYOB per bottiglie della Winelover di Gonzato Moda o le modelle della Fashon Class di Verona che sfilano con le bottiglie in mano….

Vinitaly Donne del Vino Josè Rallo e Nadia Zenato

Vinitaly Donne del Vino Josè Rallo e Nadia Zenato

Ci sono Donne del Vino che interpretano il binomio vino-bellezza con istinto materno, come le pugliesi che propongono di adottare una vite, oppure sono perfette padrone di casa, come le venete e le friulane, che accolgono le delegazioni provenienti da Germania- Associazione Vinissima, Giappone- Premio Sakura e Sud Africa BOB Black Owned Brands.
Le Donne del vino sono attivissime e mettono in cantiere il primo grande evento diffuso nazionale con cui dialogheranno direttamente con le wine lover, cioè le nuove consumatrici di grandi vini. E’ battezzato Festa delle donne del vino e avrà luogo ogni anno il sabato precedente l’8 marzo. A fianco di questo progetto più modaiolo, le Donne del vino del Piemonte si preparano a creare itinerari di trekking nei vigneti, e quelle della Toscana a cavalcare la nuova tendenza dei rosati.

Gabriella, segretaria delle Donne del Vino con Byob borsette da bottiglie

Gabriella, segretaria delle Donne del Vino con Byob borsette da bottiglie

Il 50° Vinitaly ha mostrato una particolare attenzione all’enologia in rosa con la degustazione inaugurale, che vede protagoniste 10 donne del vino con bottiglie di cinquant’anni, e la cena finale della fiera nel Palazzo della Gran Guardia, nel cuore di Verona.
Un Vinitaly ricchissimo di appuntamenti dove il tema dell’anno 2016 –Donne, vino e bellezza- viene interpretato alla grande soprattutto in chiave fashion e wellness.

Ecco il BYOB, la borsetta per bottiglie che si propone come un nuovo accessorio di abbigliamento per le wine lover che, pur di bere la bottiglia preferita, se la portano con sè. La sigla BYOB significa infatti <<bring your own bottle>> e fa riferimento all’abitudine USA, nata nel 1950, di portare il vino da casa. Particolarmente diffuso in California, è un vezzo da veri intenditori che vogliono bere vini pregiati senza spendere una fortuna. E’ insomma la versione moderna dell’italiano “diritto di tappo” che fa riferimento al prezzo da pagare al ristorante per bere la bottiglia portata dal cliente. Persino la cantante Madonna è stata pizzicata a fare byob e il 36% dei lettori del Wine Spectator ha dichiarato che la metà delle volte va al ristorante col proprio vino.
Ecco che la pratica del Byob ha portato alla produzione di borse e valigette per contenere le bottiglie, anche in modo refrigerato, e persino i calici adatti per berle. La ditta Winelover

Creme a base di vino Co.Der

Creme a base di vino Co.Der

di Gonzato Moda (Thiene, Vicenza) ha creato una linea BYOB particolarmente lussuosa, con design fantasioso e una cura estrema nell’esecuzione che fa perno sull’artigianalità italiana.

Eccoci alla cosmesi che usa le componenti più salutari del vino. La Vinoterapia, un nome fashion per i trattamenti al vino sulla pelle che le Donne del vino propongono a Vinitaly con la linea delle creme al vino rosso della Co.Der. La sigla che significa Cosmesi e dermatologica, designa un’impresa nata nel 1990 a Fossano (Cuneo) per unire natura e tecnologia nella creazione di creme capaci di dare giovinezza

Mariangela Brosio Donna del Vino mostra il suo premio

Mariangela Brosio Donna del Vino mostra il suo premio

alla pelle del corpo, delle mani e del volto.
Gli effetti benefici del vino sulla pelle sono stati utilizzati la prima volta fra il 1993 e il ’95 nella regione de Les Graves vicino a Bordeaux da Mathilde Cathiard e Bertrand Thomas. Gli elementi più salutari sono i polifenoli (favonoidi, quercitina, tannini e resveratrolo) che si trovano soprattutto nella buccia dell’uva rossa.

wine-destination-wine-experiences-spa-accommodation

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