EREDITA’ DEL PROIBIZIONISMO IN USA

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EREDITA’ DEL PROIBIZIONISMO IN USA

Istruzioni per chi vuole spedire vino a un amico in USA. E’ possibile quasi ovunque anche se le leggi ereditate dal proibizionismo creano limiti e costi

 

Di Donatella Cinelli Colombini

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Se avete un amico americano e volete mandargli qualche ottima bottiglia andate in una cantina convenzionata con buoni corrieri internazionali perché è molto più facile.

 

QUANTO COSTA SPEDIRE IL VINO IN USA

Spedire 6 bottiglie di vino da una cantina italiana in Arkansas, Iowa, Missouri, Montana, Nebraska, North Dakta, Oklahoma, Texas e Wyoming costa circa 58 Euro.

Il prezzo è leggermente inferiore, 55€, negli altri stati escluso le Isole Vergini. In Mississipi, in Utah, Vermont e South Dakota, invece, la spedizione è proibita.

 

LE EREDITA’ DEL PROIBIZIONISMO E LE RESTRIZIONI NELLA SPEDIZIONE DEL VINO IN USA

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Per i commercianti la spedizione del vino è molto più problematica.
Il proibizionismo che dal 1920 al 1933 vietava in USA di produrre, distribuire e vendere gli alcolici, vino compreso, ha lasciato evidenti strascichi nella cultura americana. Il 21 ° Emendamento vieta, in USA, il commercio di alcolici tra uno stato e l’altro. Inoltre ha determinato una diversa regolamentazione su vendite e spedizioni di alcolici creando un autentico garbuglio che riguarda sia i consumatori che le imprese di commercializzazione.

 

TANTI LIMITI NEL CONSUMO E NELLA COMMERCIALIZZAZIONE DEL VINO

In stati come l’Alabama solo le persone che hanno già compiuto 21 anni possono comprare alcolici (National Drinking Age Act, del 1984) ma dai 18 anni in poi è legale consumare alcol in ambienti privati, come ad esempio la propria casa.

Gli importatori non possono distribuire vino salvo pochissime imprese nate oltre un secolo fa, per cui avviene un triplo passaggio: dalla cantina all’importatore, da lui al distributore e quindi al rivenditore oppure al ristorante. Ovviamente a ogni passaggio i prezzi lievitano.
In alcuni stati come ad esempio New York, New Jersey e Massachussets, non sono permesse licenze commerciali multiple e quindi dove sono in vendita alimenti, come nei supermercati, non può esserci il vino.
Ci sono stati dove la domenica è proibito acquistare alcolici.
Fra i tenti laccioli che limitano il commercio del vino negli States c’è la difficoltà di comprarlo e farselo mandare a casa. Nell’epoca dell’e-commerce una simile griglia è mal digerita e quindi i retailers del vino sono andati in tribunale e poi alla Corte Suprema lottando per cambiare le leggi. Ci sono 4 cause che tentano di aprire le restrittive regole sul commercio di alcolici fra gli stati e la prima sentenza favorevole è arrivata nel giugno 2019 in Tennessee.