I segreti del bon ton: brindisi, dress code, inviti agli ex
Prisca Mencacci, esperta in cerimoniale della Provincia di Arezzo ci insegna come evitare le brutte figure con tanti piccoli e utili suggerimenti per chi invita

segreti del bon ton discorso dopo il pranzo
Di Donatella Cinelli Colombini, Montalcino, Casato Prime Donne
Pochi consigli tratti dal libro Tutti i gusti del ….Presidente ( Trenta editore, pp. 136 € 12) che sarà utilissimo a chi si appresta a organizzare un evento importante e si chiede <<ma come si danno i posti a tavola?>> . Ecco qualche perla da questo delizioso libretto sul bon ton.

segreti del bon ton brindisi
BRINDISI Alla fine del pasto è compito del padrone di casa alzarsi e sollevare il bicchiere con un breve discorso rivolto agli ospiti e specialmente al principale di loro. Inizia con un ringraziamento e termina con un augurio. Solo dopo il padrone di casa uno degli invitati potrà replicare con il proprio brindisi, ma esclusivamente uno non tutti! I calici non si battono ma si alzano. Meglio evitare la frase << cin cin>> e preferire <<alla salute>>.
DURATA DEI PASTI Più sono importanti gli ospiti meno dura il convivio.DRESS CODE cioè abbigliamento consigliato. Serve precisarlo negli inviti per evitare che gli ospiti siano in imbarazzo con abiti poco adatti alla circostanza. Le

bon-ton-degli-abiti-tight
formule più comuni sono queste:
White Tie – Ball Gown- abbigliamento formale da gran sera: frac per gli uomini e abito lungo con guanti per le signore
Black Tie oppure Cravatta nera – Evening Gown abito da sera, cioè smoking per lui e abito molto elegante per lei
Abito scuro significa vestito nero o grigio scuro, camicia bianca e cravatta scura, per gli uomini e abiti eleganti per le donne
Tight classico abito da cerimonia da indossare prima delle 18. E’ molto usato nei matrimoni
INVITI Si invitano gli ex? Ex sindaci, ex presidenti …. La risposta è no!

bon ton dell’apparecchiatura
TAVOLI Meglio evitare di usare i numeri perché indicano una graduatoria fra i commensali. Meglio nomi innocui come quelli dei colori e dei fiori. Quando gli invitati sono meno di 30 è bene servirsi di tableau con l’indicazione dei commensali e dei tavoli. Quando invece i partecipanti sono molti meglio usare i “cavallucci” cioè i cartoncini <<Meacci Prisca tavolo Gold>> che solitamente sono appoggiati su un tavolo dell’ingresso dove tutti sostano per registrarsi.






