La Giostra di Simone 5-7 agosto a Montisi

Giostra di Simone Manifesto

La Giostra di Simone 5-7 agosto a Montisi

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Nella cornice del paese di Montisi, un borgo medioevale assolutamente intatto, a 5 km dalla Fattoria del Colle, si svolge ogni anno una festa bellissima all’inizio di agosto: la Giostra di Simone.  Primo appuntamento venerdì con la  presentazione del “Panno“, cioè il dipinto su stoffa che andrà alla contrada vincitrice del torneo

Giostra di Simone Manifesto

Giostra di Simone Manifesto

Il panno viene portato nelle quattro contrade di Montisi da un corteo in abiti antichi che cammina per le vie del paese con una suggestiva fiaccolata notturna. Il percorso temina alla chiesa della Madonna delle Nevi, dove il parroco benedice il Panno.

Sabato pomeriggio, sempre alla chiesa della Madonna delle Nevi,  vengono benedetti i cavalli che correranno la domenica nella Giostra e, subito dopo, i cavalieri delle quattro contrade si sfidano nelle prove generali.
Alla sera tutti i contradaioli e i loro amici partecipano alle cene propiziatorie nelle rispettive contrade. Banchetti prelibari a base di gustosa cucina tradizionale e strepitoso vino della zona: Brunello di Montalcino, Chianti, Doc Orcia

Giostra di Simone Manifesto

Giostra di Simone Manifesto

La domenica la festa entra nel vivo.  Per le vie di Montisi sfilano in abiti storici alfieri, sbandieratori, principesse e principi, armigeri e cavalieri.

Dopo aver attraversato il paese il corteggio raggiunge il campo di gara. Come ogni torneo antico la Giostra di Simone inizia con i giochi delle bandiere. Si tratta di una vera sfida e una giuria sceglie il migliore fra gli sbandieratori delle quattro Contrade.

Ecco che la giostra inizia. Il bersaglio dei cavalieri è sorretto dal braccio sinistro di un “buratto“. Questo automa

Giostra di Simone Manifesto

Giostra di Simone Manifesto

simboleggia Simone cacciaconti, il temutissimo Signore di Montisi che i cavalieri, simbolicamente, cercheranno di colpire.
Il buratto, colpito dalla lancia del cavaliere, gira su sè stesso e cerca a sua volta di colpirlo con uno scudiscio (palle impregnate di gesso). Se lo scudiscio batte sul cavaliere è il buratto a vincere e il cavaliere perde il punto che aveva conquistato.

Montisi la giostra

Montisi la giostra

Un complesso regolamento sancisce il vincitore e poi è gran festa della contratta trionfatrice.
E’ una festa da non perdere, per la bellezza di Montisi imbandierato, per la sincera partecipazione dei contradaioli e soprattutto per lo spirito antico di questo torneo che fa rivivere la storia toscana e le sue nobili tradizioni.

Tradizioni che a Montosi e a San Giovanni d’Asso trovano la massima espressione nel bellissimo castello e nella produzione di tartufi bianchi delle Crete senesi

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