LATTINA O BOTTIGLIA DI VINO?
AMATA DA CHI CERCA SOSTENIBILITA’ E PRATICITA’ D’USO, MA ANCHE QUALCOSA DI NUOVO, TRASGRESSIVO E SPERIMENTALE LA LATTINA DI VINO STA CONQUISTANDO L’AUSTRALIA

vino in lattina
Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle Trequanda, Casato Prime Donne Montalcino
La classica bottiglia di vino ha il packaging più vecchio che esiste: è pesante, è fragile e ha bisogno di un utensile per aprirla…. Eppure ha un fascino talmente forte che il solo rumore della stappatura fa crescere l’aspettativa sulla qualità del vino.
TRADIZIONALISTI E SPERIMENTALISTI SUL PACKAGING DEL VINO
L’apertura e il servizio della bottiglia di vino è un rito particolarmente amato dai wine lovers che guardano ai formati diversi da quelli classici quasi come fossero sacrileghi.
Ma non tutti sono attaccati alle tradizioni, c’è anche chi è giovane e ha bisogno di nuovo, di comodo, di ecocompatibile e di trasgressione o meglio di sperimentazione. Ed ecco che l’Australia si butta sui piccoli formati e sulle lattine. C’è Australian Vintage con la linea “Poco Vino” con bottigliette da 187 millilitri, i Brown Brothers con la bottiglia compatta di alluminio da 750 ml, la Margaret River Small Things Wine ha creato un vino naturale in lattina da 250 ml con etichette termoretraibili stampate, anziché con una stampa diretta sul metallo per evidenziare il pregio e il rispetto ambientale.
L’ONDATA DEL VINO AUSTRALIANO IN LATTINA
In particolare le lattine sono in grande espansione (11-13% all’anno) così come i “ready to drink” e i “single serve” cioè la dose da una persona di 187 ml contenuti in piccoli bag in box o lattine.
Alla testa del nuovo trend del vino in lattina c’è l’isola dei canguri che, stando a quanto riportato dall’ente nazionale Wine Australia, punta sulla convenienza, praticità e sostenibilità dei “nuovi formati” e lancia progetti di ricerca finanziati dal Governo Federale sul packaging alternativo dei vini premium. In effetti i negozi di Melbourne, Sidney, Adelaide si stanno riempiendo di lattine e molti pensano che questa moda stia attivando anche in Italia






