COME NASCE IL TURISMO DEL VINO IN ITALIA
LA STORIA DI CANTINE APERTE IL FORTUNATO EVENTO CHE HA DIFFUSO IL TURISMO DEL VINO FACENDO PASSARE LE CANTINE TURISTICHE ITALIANE DA 25 A 25.000 IN 30 ANNI

cantine aperte
Donatella Cinelli Colombini racconta la storia come ha inventato Cantine aperte e Calici di Stelle e come le aziende del vino italiane si sono trasformate in wine destinations
1992 PRIMA INDAGINE SUI TURISTI DEL VINO
Prima indagine sui visitatori delle cantine italiane effettuata sulle cantine associate alla VIDE Vitivinicoltori Italiani d’Eccellenza ed elaborata dalla Professoressa dell’Università Bocconi Magda Antonioli Corigliano.
In quel momento c’erano solo 25 cantine accessibili al pubblico in modo continuativo. Nessuno pensava alle cantine o alle città del vino come mete turistiche anche se c’erano wine lovers italiani e esteri che andavano ad approvvigionarsi di bottiglie. Si trattava comunque di acquirenti occasionali che non suscitavano flussi continuativi. Nessuna azienda di produzione enologica era realmente attrezzata con un punto vendita e una sala da degustazione per il pubblico.
1993 NASCONO IL MOVIMENTO TURISMO DEL VINO E CANTINE APRTE
3 aprile – viene fondato il Movimento Turismo del vino e Donatella Cinelli Colombini ne diventa la prima presidente.
9 maggio – prima edizione di Cantine aperte in 100 cantine toscane. Si tratta di un evento a rete e ogni cantina viene lasciata libera di organizzare liberamente la giornata con una sola regola uguale per tutti: i titolari devono essere presenti a ricevere i visitatori e offrire loro la visita gratuita agli impianti produttivi e un piccolo assaggio. Poi ciascuno vende i propri vini.
Cantine aperte viene replicata in Piemonte dove creano il primo depliant con mappa e poi in Trentino con maggiori mezzi economici e un successo strepitoso
1994 CANTINE APRTE IN 14 REGIONI
Cantine aperte è realizzata in 14 regioni con 503 aziende contemporaneamente in una domenica di maggio. Nove regioni stampano il loro opuscolo con mappa, tutti dello stesso colore e formato. Finalmente il Movimento Turismo del Vino è in grado di mandare della documentazione stampata a giornalisti e tour Operator che chiedono notizie da tutto il mondo.
Il simbolo arriva dal Friuli Venezia Giulia ed è un portale in pietra con al centro un calice di vino, uno sfondo di vigneti e la frase “Vedi cosa bevi”. Le cantine ricevono intere liste di istruzioni che diventano la base per imparare la wine hospitality. Alessandro Regoli e Irene Chiari diventano l’ufficio stampa del Movimento.
1995 PRIMA EDIZIONE NAZIONALE DI CANTINE APERTE
Prima edizione nazionale di Cantine aperte. 600 cantine con 2.500 persone che lavorano per accogliere i visitatori. Ci sono regioni ricche, con contributi pubblici, come Trentino e Friuli Venezia Giulia, e regioni con meno risorse. Ma le prime assorbono da sole un terzo dei visitatori totali.
1996 NASCE CALICI DI STELLE
Cantine aperte unisce l’apertura al pubblico delle cantine a un concorso fotografico chiamato “Obbiettivo vino” in collaborazione con 3M. Partecipano al concorso oltre 1000 immagini. La lista delle aziende associate al Movimento del Turismo del Vino è pubblicata su Internet ed è il primo repertorio di cantine visitabili.
Viene creato l’evento Calici di Stelle – 10 agosto, progettato per i giovani consumatori. Il format prevede eventi notturni con musica, assaggi e coinvolgimento delle Città del Vino.
1997 MEZZO MILIONE DI VISITATORI PER CANTINE APERTE
Oltre mezzo milione di visitatori arrivano nelle cantine in occasione della giornata “Cantine aperte”. L’evento ha un successo di comunicazione senza precedenti. La maggior parte dei visitatori sono giovani. Crescono i wine lovers che arrivano nelle cantine nel corso di tutto l’anno con punte in primavera e in autunno. Tuttavia sono ancora poche le cantine con orario di apertura e una vera organizzazione di wine hospitality.
Grazie all’approvazione di una legge, nasce una nuova generazione di Strade del Vino con l’obiettivo di creare dinamiche di sviluppo sostenibile nei territori del vino.
1998 TENTATIVO DI ESPORTAZIONE DELLA GIORNATA CANTINE APERTE
I visitatori di Cantine aperte raggiungono un milione. La formula della giornata dell’enoturismo viene esportata con il nome di “Wine Day” e vi partecipano una zone per ogni continente
1999 LE CANTINE RIMANGONO APERTE TUTTO L’ANNO
Alcune cantine decidono di mantenere l’accessibilità del pubblico tutto l’anno e non solo nella giornata “Cantine aperte”
2000 INIZIANO GLI ANNI DEL CONSOLIDAMENTO DEL TURISMO DEL VINO
Alleanza fra Cantine aperte e Vinitaly
2001
Nuova presidente del Movimento Turismo del Vino Ornella Venica
La proposta di assaggio delle cantine si arricchisce con i prodotti tipici
2002
Primo tentativo di creare una fiera dell’enoturismo con modesti risultati, “Vin Tour” durante Vinitaly. Le agenzie di viaggio che si occupano di enoturismo sono ormai oltre 200
2003 L’ENOTURISMO PASSA DA NICCHIA A FENOMENO DI COSTUME E MOTORE DELLO SVILUPPO ECONOMICO DEI TERRITORI INTERNI
Il Movimento Turismo del vino effettua il primo tentativo di certificare gli standard minimi delle cantine turistiche
Nuovo Presidente del MTV Francesco Lambertini a cui succedono Chiara Lungarotti, Daniela Mastroberardino, Giovanni Pietrasanta, Nicola d’Auria e Violante Gardini Cinelli Colombini.
I visitatori delle cantine turistiche italiane sono ormai più di 5 milioni.
Il turismo del vino diventa progressivamente un fenomeno di massa con uno sviluppo in tutte le regioni italiane anche se a macchia di leopardo con zone forti e aree ancora poco visitate.
Grazie alla Legge Finanziaria 205 del 2017 che introduce le regole amministrative e fiscali sulle cantine turistiche, la visita guidata agli impianti produttivi e le esperienze cessano di essere degli strumenti di marketing e diventano “prodotti a pagamento”.
Attualmente le cantine aperte al pubblico in Italia sono circa 25.000 di cui circa 10.000 con una vera organizzazione turistica (orario di ingresso, sala da degustazione, negozio, circuito di visita…) ricevono circa 15 milioni di visitatori per un business enoturistico complessivo intorno ai 3miliardi.






