Ludopatia: dal divertimento all’incubo del gioco

Ludopatia 6 Lions Clubs della Valdichana e Stefano Scaramelli

Ludopatia: dal divertimento all’incubo del gioco

17 miliardi e mezzo di giocate solo 2014. L’Italia è il 4° Paese al mondo per gioco d’azzardo. Slot machine e videopoker attraggono con le vincite immediate

Ludopatia 6 Lions Clubs della Valdichana e Stefano Scaramelli

Ludopatia 6 Lions Clubs della Valdichana

Di Donatella Cinelli Colombini Brunello Casato Prime Donne

Chi non ha mai comprato un biglietto della lotteria oppure un gratta e vinci? Criminalizzare il gioco d’azzardo è sbagliato, l’80% dei nostri connazionali gioca di tanto in tanto. Inoltre, il gioco porta nelle casse dello stato 84 miliardi l’anno; in pratica è la terza industria italiana dopo ENI e Fiat. L’Italia è quarta nel mondo per gioco d’azzardo dopo USA, Cina e Giappone. Siamo un piccolo Paese che gioca tanto!

In altre parole il gioco è qualcosa di assolutamente lecito finché non diventa una dipendenza patologica: la ludopatia.

Slot Machine

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I 6 Lions Clubs della Valdichiana senese e aretina hanno dedicato un incontro a questo delicato argomento che si è svolto a Sinalunga con la regia di Francesco Veltroni officer del Governatore Carlo Bianucci sul tema “Prevenzione Dipendenze” (Lions Clubs Lucignano e Val d’Esse, Cortona Corito Clanis, Cortona Valdichiana host, Valdichiana I Chiari, Chiusi, Chianciano Terme).

Un argomento a due facce dunque, quella spensierata del passatempo e quella della dipendenza che, purtroppo spesso si associa a altri comportamenti deviati come l’abuso d’alcol e l’uso di droghe. Stefano Scaramelli presidente della Commissione Sanità della Regione Toscana descrive la differenza <<come quella che passa fra amore e innamoramento. L’innamoramento è quasi un’ossessione di chi non può fare a meno di una determinata persona, l’amore è quando consapevolmente la si sceglie>>.

Stefano Scaramelli Convegno Lions sulla ludopatia

Stefano Scaramelli Convegno Lions sulla ludopatia

Nel passaggio dalla situazione normale a quella patologica c’è un legame con lo stile di vita attuale in cui, soprattutto i giovani, sono a caccia di successi immediati e senza fatica. Per questo Scaramelli consiglia di <<affrontare la ludopatia partendo da una riflessione di carattere culturale, prima ancora che sanitaria e legislativa. La partita contro la dipendenza patologica dal gioco può essere vinta solo creando un background solido e strutturato nelle nuove generazioni>>.

Fabio Voller responsabile del settore sociale dell’Osservatorio di Epidemiologia

Rossella Cottone e Elisa Manieri Convegno Ludopatia Lions Clubs Valdichana

Rossella Cottone e Elisa Manieri Convegno Ludopatia Lions Clubs Valdichana

Ars Toscana ha mostrato la classifica italiana <<la regione dove si giova di più è la Lombardia seguita dalla Campania e dall’Emilia Romagna. Purtroppo la propensione al gioco è maggiore quando minore è il reddito medio e il livello culturale>>. Per capire gli effetti devastanti del gioco “abituale” basta notare la spesa media annua di 1.200€; cifra che per i giocatori patologici sale vertiginosamente. La provincia italiana più giocatrice è Pavia e quella Toscana è Lucca. << Circa un milione di italiani è attratto dal gioco d’azzardo in modo problematico ma i veri ludopati cioè malati del gioco sono 12.300 persone. Di questi 1.500 soggetti, anche provenienti

Lions Clubs Valdichiana convegno ludopatia

Lions Clubs Valdichiana convegno ludopatia

da altre regioni, sono curati nei centri SERT toscani>>.

Il 7% degli studenti hanno un rapporto problematico con il gioco e il 3% una dipendenza. Si tratta soprattutto di maschi e la sirena tentatrice del gioco d’azzardo arriva spesso on line attraverso il telefonino.
Ma che fare per contrastare un problema che sottilmente arriva in un gran numero di case sotto forma di innocuo passatempo? << Proviamo a incentivare le attività commerciali che rinunciano al gioco d’azzardo dando loro qualche agevolazione >> ha detto coraggiosamente Stefano Scaramelli Presidente della Commissione Sanità della Regione Toscana. Scaramelli era arrivato al convegno di Sinalunga soprattutto per parlare con i Lions presenti in un dibattito che invece non c’è stato. Unica neo in un convegno interessante e utilissimo che ha avuto un grande risalto sulla stampa locale.

wine-destination

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