Pollan: mangiare insieme come le nonne per salvare il mondo

Pollan e Carlo Petrini a Pollenzo

Pollan: mangiare insieme come le nonne per salvare il mondo

Michael Pollan filosofo, umorista, narratore e polemista punta il dito sui consumatori complici di un sistema che finirà per farli ammalare

Pollan e Carlo Petrini a Pollenzo

Pollan e Carlo Petrini a Pollenzo

Di Donatella Cinelli Colombini, Montalcino, Casato Prime Donne

Negli USA un bambino su tre mangia da McDonald’s. Si sta affermando uno stile di vita che spinge a mangiare da soli, in fretta, per strada, con cibi freddi spesso preparati con i peggiori prodotti industriali.
Il governo statunitense li chiama secondary eating anche se ormai sono il 20% dei pasti totali ed è stato valutato che l’americano medio passa più tempo consumando questi snack ( 78 minuti) piuttosto che seduto a tavola con la famiglia (68 minuti). Per questo, secondo Pollan, noi consumatori siamo complici del sistema aberrante delle multinazionali che producono pesticidi e spingono a mangiare cibi che fanno male.

Michael Pollan Yale

Michael Pollan Yale

A questo genio estroso, trasgressivo e imprevedibile, che trasforma in racconti ironici delle problematiche fondamentali nel pianeta, Michael Pollan, è stata recentemente attribuita la laurea honoris causa all’Università di scienze gastronomiche di Pollenzo. Il rettore Piercarlo Grimaldi ha detto << non è un semplice titolo accademico, ma significa riconoscere il valore di uno studioso>> studioso ma soprattutto saggista che ha scritto alcuni dei libri più importanti e originali sull’alimentazione: nutrizione e salute ma anche e soprattutto sostenibilità gastronomica perché come dice Carlin Petrini <<la nostra è la prima generazione che spende più per dimagrire che per mangiare>>.Ed ecco l’opinione di Michael Pollan, secondo lui è un paradosso che << gli Stati Uniti, cioè il paese più di qualsiasi altro ossessionato dal terrore di mangiare ciò che fa male, o di non mangiare ciò che fa bene, si siano dati il modello alimentare più

Esempio di cibo poco salutare

Esempio di cibo poco salutare

malsano e patogeno fin qui conosciuto>> C’è un rimedio? Si dice lui <<non mangiare nulla che la nostra nonna non avrebbe mangiato. In altre parole, cibo vero, meglio se poco, e meglio ancora se verde>>.
Volete un esempio del genio imprevedibile di Pollan? Nel suo libro “La botanica del desiderio” si chiede se abbiamo scelto noi le specie vegetali che coltiviamo e lasciamo proliferare nel mondo o in realtà è accaduto il contrario. Melo, tulipano, cannabis e patata sono universalmente presenti ma siamo noi ad aver scelto loro o il contrario? Sembra ovvio ma non è così!

Michael Pollan

Michael Pollan

Insomma il suo è un pensiero trasgressivo e la ricerca che porta avanti mira all’indipendenza dai condizionamenti che ci spingono a preferire patatine tutte uguali e quindi della stessa varietà e con lo stesso carico di pesticidi.

Insomma mangiare insieme e mangiare diversità, serve a salvare il mondo. Facciamolo anche noi!