Mercati che passione! I migliori food market d’Europa

Markthal di Rotterdam

Mercati che passione! I migliori food market d’Europa

La mia classifica mette in testa la Boqueria di Barcellona ma il Markthal di Rotterdam è realmente il più innovativo e sensazionale tempio del cibo in Europa

Markthal di Rotterdam

Markthal di Rotterdam

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Dove fare la spesa è un’avventura culturale. Questo post parte dalla classifica dei TOP 10 food market in Europa pubblicata dal quotidiano britannico The Guardian e poi ripresa dal super aggiornato blog la Cucina del Corriere della Sera. Sul gradino più alto del podio il Markthall di Rotterdam uno spettacolare tunnel con un soffitto coloratissimo sotto il quale ci sono negozi, ristoranti e stand gastronomici. E’ talmente enorme che nelle pareti del tunnel ci sono abitazioni. E’ sensazionale un luogo simile in una città portuale non troppo attraente  per lo stile di vita molto serio le architetture moderne belle ma forse troppo eccentriche, il clima umido…. Merkthall è tempio foodie, una botta di vita che potrebbe cambiare volto alla città.

Secondo classificato  il mercato di Dalston  famoso per il festival del cibo da strada nel quartiere più cool di Londra. Segue il Kauppatori  storico mercato all’aperto nel porto di Helsinki, dove è possibile comprare del pesce freschissimo. Nella top 10 ci sono

Torvehallerne, Copenhagen

Torvehallerne, Copenhagen

anche luoghi che ho visto di recente come Östermalms Saluhall a Stockholm oppure Torvehallerne a Copenhagen. Un’offerta gastronomica da leccarsi i baffi ma nell’insieme niente di paragonabile al mercato di Barcellona che invece è escluso dalla classifica del The Guardian. La Boqueria spagnola è un tempio dei golosi, contiene dei ristoranti

Kauppatori, Helsinki

Kauppatori, Helsinki

stellati Michelin ed è la seconda attrazione turistica di Barcellona dopo la Sagrada Família. Racconta una civiltà, una storia come la Vucciria di Palermo, come possiamo dimenticare luoghi simili!

L’articolo del The Guardian sollecita una riflessione sulla crescita di importanza del cibo come intrattenimento e delle tipicità alimentari come attrazioni turistiche. Il mercato come luogo alternativo alla freddezza del supermercato, shopping lento opposto a quello veloce con il carrello e gli alimenti preconfezionati. Il mercato come odori, come assaggi, come luogo in cui si parla di cibo e si impara a mangiare e persino a cucinare. Dunque, il mercato non più e non solo come luogo del risparmio, ma come luogo di eccellenze alimentari dove gli artigiani dei salumi, dei formaggi, dei dolci …  arrivano al pubblico direttamente dai loro laboratori. Per questo il mercato piace così tanto ai turisti e per questo il pranzo al mercato è per molti quello più emozionante e divertente.