QUELLO CHE I TURISTI NON SI ASPETTANO ALLA FATTORIA DEL COLLE (2)

Toscana Fattoria del Colle Trequanda antica cucina

QUELLO CHE I TURISTI NON SI ASPETTANO ALLA FATTORIA DEL COLLE (2)

POCHI LUOGHI DI CAMPAGNA HANNO UNA STORIA ALTRETTANTO ANTICA, NOBILE E DIVERTENTE DELLA FATTORIA DEL COLLE E I TURISTI CI VIVONO LETTERALMENTE DENTRO

Toscana agriturismo Fattoria del Colle Camera del Granduca

Toscana agriturismo Fattoria del Colle Camera del Granduca

di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle Trequanda, Casato Prime Donne Montalcino 

Continuiamo il racconto dei piccoli segreti della fattoria del Colle che sorprendono e emozionano i turisti. Le cose che rendono unico, diverso e memorabile il soggiorno alla Fattori del Colle.
Le sale storiche della villa e la cappella contengono dei capolavori d’arte. La proprietaria Donatella Cinelli Colombini ha un passato di storica d’arte e, per anni, si è occupata di oreficeria medioevale. Possiede un solo oggetto fatto dagli orafi senesi del XV secolo: una croce processionale in rame. Le altre opere d’arte sono mescolate con disinvoltura agli oggetti di vita quotidiana nelle sale storiche della villa dove lei, tutt’ora abita. Donatella ha sempre vissuto fra capolavori d’arte e non ama esibirli ma gode nel vederseli intorno. Tuttavia, è consapevole del rischio originato dalle frequenti visite guidate dei turisti e dei ladri per cui la Fattoria del Colle è protetta da telecamere, sistemi di allarme e sorveglianza.
La sala degli stemmi, quella del biliardo e la sala del camino hanno parte dell’arredo originario e molte curiosità: come l’elenco di polli, scope e uova che doveva fornire ogni podere, la corda per suonare la campana d’allarme nascosta dentro l’orologio e le antiche porcellane bianche della Richard che poi divenne Richard Ginori.

CURIOSITA’ E ANTICHE STORIE NEGLI APPARTAMENTI DELLA FATTORIA DEL COLLE

Oggetti antiquari, anche se di minore importanza, sono anche nelle camere e negli appartamenti dei turisti. Si tratta di una circostanza che, qualche volta, sorprende i visitatori abituati a ambienti più moderni e standardizzati. In effetti la volontà di preservare il passato che Donatella sente come un bisogno profondo, l’ha portata a scelte controcorrente. Ha voluto conservare pavimenti anche molto rovinati che, per avere gli standard igienici del turismo, necessitano di sanificanti da sala operatoria. Infissi e mobili antichi impegnano il falegname tutto l’inverno …. Alla fine, queste scelte molto diverse dal solito conferiscono a camere e appartamenti turistici, il calore e l’autenticità di case vissute. Per questo Donatella dice spesso <<avrete l’impressione di vivere nelle case dei nonni toscani>>.

Toscana Agriturismo Fattoria del Colle Appartamento Monache

Toscana Agriturismo Fattoria del Colle Appartamento Monache

Poi ci sono le storie, e che storie! Qui ne raccontiamo solo alcune. C’è Monache con tutti gli arredi originali della camera dove dormivano i frati e le suore che, fino al primo Novecento, giravano la campagna chiedendo elemosine. In questo appartamento c’è la sola finestra con inferriate del secondo piano della villa. La protezione serviva perché, a volte, si trattava di finti religiosi per cui, per precauzione, di notte venivano letteralmente chiusi in camera.
Nell’appartamento Guardia viveva il guardiacaccia il cui distintivo è appeso nell’ingresso. Dalle finestre il panorama è bellissimo e permetteva al guardiacaccia di controllare i boschi e soprattutto le bandite e i banditelli cioè le aree soggette a particolari restrizioni per il pascolo e la caccia.

Toscana agriturismo Fattoria del Colle appartamento Sant'Angela Alta

Toscana agriturismo Fattoria del Colle appartamento Sant’Angela Alta

L’alloggio che più di ogni altro conserva i suoi caratteri originari è Sant’Angela Alta. In una stanza è stato mantenuto l’antico pavimento curvo e in cucina c’è un camino enorme e una serie di assi nel muro in cui sono stati appesi gli antichi tegami usati dalle massaie.

LA CAMERA DEL GRANDUCA

Ma la stanza con la maggiore storia è la camera del Granduca Pietro Leopoldo d’Asburgo. Quello che viene considerato il miglior sovrano della Toscana arrivò a Firenze a 18 anni sposato con la figlia del Re di Spagna e morì a Vienna nel 1792 dopo essere stato incoronato imperatore d’Austria. Durante il suo lungo regno toscano fece un enorme numero di riforme grazie a un gruppo di straordinari consiglieri e tecnici. Fra di esse ci fu la bonifica della Val di Chiana che era una palude. Il Granduca Pietro Leopoldo veniva spesso a sovrintendere ai lavori e li incontrò la Contessa Isabella Martinozzi del Castello di Montelifrè poco distante dalla Fattoria del Colle. I due divennero amanti ma non riuscirono a tenere segreta la relazione che fu raccontata in un libello intitolato “La Pellegrina” che la polizia granducale sequestrò e distrusse. C’erano anche altri pericoli perché per raggiungere l’amate di nascosto il Granduca cadde in un fosso con grande spavento della sua corte. Alla fine, le autorità granducali decisero di far costruire una garçonnière nella Fattoria del Colle. La contessa arrivava dal sentiero nel bosco, il Granduca percorreva la strada maestra e la privacy regale era garantita.
Successivamente il bisnonno di Donatella Cinelli Colombini usò la camera di Pietro Leopoldo e Isabella, come sala da pranzo, per godere della sua splendida vista. Oggi è tornata un’alcova romantica dove chi si sposa alla Fattoria del Colle trascorre la luna di miele. Ha il soffitto dipinto con tutti gli uccelli della campagna toscana e i mobili della camera della nonna di Donatella intagliati in stile rinascimentale da Fulvio Corsini miglior ebanista senese del primo Novecento.



                                                                       
Cinelli Colombini
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