Tanto Facebook e pochi video nei siti delle grandi cantine

Grandi-cantine-on-line-vince-Frescobaldi

Tanto Facebook e pochi video nei siti delle grandi cantine

Frescobaldi complessivamente il più bravo, Antinori è il più seguito su Instagram e Twitter mentre Mionetto vince su Facebook e Ruffino su You Tube

Di Donatella Cinelli Colombini

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Saldamente al comando come social più usato Facebook, crescono Instagram e l’e-commerce diretto, poco usati Twitter e YouTube. La classifica dei più bravi vede primi i Frescobaldi seguiti da Mezzacorona, Masi, Villa Sandi e Mionetto.

FACEBOOK E’ IL PREFERITO DALLE CANTINE MA METTE AL BANDO IL VINO

Fra le 25 più grandi cantine d’Italia (Mediobanca 2019), Omnicom Pr Group ha fatto l’analisi “Il gusto digitale del vino italiano 2019” fotografando la loro attività social.
Facebook è stabile come utilizzo (21 cantine su 25) ma migliora il suo aggiornamento settimanale che viene fatto dalla quasi totalità delle aziende.
Instagram va davvero forte con una crescita delle cantine che lo usano e dei followers il cui numero è aumentato addirittura del 71% in un solo anno.
YouTube e Twitter sono poco utilizzati, il primo è quasi solo un archivio di video aziendali, il secondo per comunicare sporadicamente news sulla cantina.
La scelta di puntare su Facebook non sembra la più accorta. Infatti il social network proprietario anche di Instagram e WahtsApp ha deciso di vietare, sulle proprie piattaforme la vendite di alcolici e tabacchi confinandone la visualizzazione solo ai maggiori di 18 anni.

DI COSA PARLANO LE CANTINE ON LINE

il-vino-on-line-Antinori-vince-su-Facebook

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Gli argomenti forti sono i vitigni autoctoni e la sostenibilità ambientale. Un certo interesse anche per le offerte enoturistiche e gli abbinamenti gastronomici mentre il racconto delle iniziative aziendali si concentra su arte e cultura.
Piccoli passi avanti anche nell’e-commerce proprietario cioè dalla vendita diretta on line che ora è presente in un quarto dei siti delle grandi cantine.

PODCAST UN SISTEMA MOLTO UTILE MA POCO USATO PER INGAGGIARE

Podcast cioè le tecnologie e le operazioni relative al download automatico dei file sono un formato in grande crescita e con una grande capacità di ingaggio perché permettono di condividere contenuti come video capaci di far conoscere il proprio territorio e la propria storia.
Tuttavia su questo fronte le cantine italiane sono davvero indietro. 

IN CHE LINGUA PARLANO LE CANTINE ITALIANE ON LINE

La lingua più utilizzata è l’italiano anche se 21 su 25 la alternano con l’inglese. Molto più bassa la percentuale delle altre lingue: tedesco, cinese e russo. Purtroppo solo 5 delle maggiori cantine italiane hanno canali social interamente in lingua straniera. Anche questa non sembra una scelta felice perché in Italia l’argomento vino è meno forte on line rispetto a quanto avviene negli altri Paesi del G7 Francia, Germania, Uk, Usa, Canada e Giappone.
Altra nota dolente la capacità di dialogo: meno della metà delle cantine prese in esame risponde alle comunicazioni di Messenger che è comunque la chat più usata.

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