DUE AMBULANZE PER CARLO

benedizione del'ambulanza in ricordo di Carlo Gardini alla Fattoria del Colle

DUE AMBULANZE PER CARLO

benedizione del'ambulanza in ricordo di Carlo Gardini alla Fattoria del Colle

benedizione della Seconda ambulanza in ricordo di Carlo Gardini alla Fattoria del Colle

QUELLO CHE SEGUE È IL RACCONTO DI COME È AVVENUTO IL FINANZIAMENTO DELLE DUE NUOVE AMBULANZE DELLA MISERICORDIA DI SINALUNGA. NON È UN MIRACOLO MA QUASI

Di Donatella Cinelli Colombini

Tutto inizia mentre mio marito Carlo era in ospedale dopo essere caduto dalle scale e aver subito un’operazione che lo aveva lasciato quasi immobile nel letto a vivere un autentico calvario.
Durante quel periodo triste incontrai la presidente della Misericordia di Sinalunga Stefania Magnani per diventare volontaria e lei mi indirizzò su due attività: la preparazione del pacco alimentare e la ricerca di fondi per finanziare l’acquisto di due ambulanze. In quel momento la Misericordia doveva sostituire due ambulanze che avevano già percorso più di 250.000 chilometri e aveva solo 10.000€ in cassa. La Presidente era preoccupatissima e pensava di comprare due ambulanze usate per andare avanti qualche anno.

LA MISERICORDIA DI SINALUNGA E LE DUE AMBULANZE CHE MANCANO

La Misericordia di Sinalunga ha la responsabilità del 118 per una vasta zona che comprende anche un tratto di autostrada A1 ma è lontana dagli ospedali. Quindi far viaggiare feriti, infartuati o malati gravi per molti chilometri con mezzi dove il riscaldamento, gli ammortizzatori … funzionano così così significa farli arrivare in ospedale ancora più scossi. Purtroppo il sistema sanitario rimborsa i viaggi dell’ambulanza ma l’acquisto dei mezzi che è sulle spalle del volontariato.
Quando i medici ci dissero che Carlo stava morendo io telefonai alla Presidente della Misericordia per organizzare le esequie e le dissi <<penserò anche a voi e all’ambulanza voglio che questa tragedia si trasformi in speranza per qualcun altro >>. Per questo, contro il parere degli addetti alle pompe funebri, che mi consigliavano la frase <<non fiori ma donazioni alla Venerabile Confraternita della Misericordia di Sinalunga>>, io decisi di puntare su un messaggio diretto <<un’ambulanza per Carlo>> in modo da rendere chiaro l’obiettivo da raggiungere: trasformare la morte in vita.

Carlo Gardini e Donatella Cinelli Colombini

Carlo Gardini e Donatella Cinelli Colombini

L’AMORE PER CARLO SI TRASFORMA IN SPERANZA PER TANTI MALATI

Nessuno si aspettava il numero e l’ammontare delle donazioni che arrivarono da tutto il mondo. Persone che avevano conosciuto Carlo nella banca in cui lavorava o mentre collaborava con me in azienda e volevano testimoniare il loro affetto per lui e condividere il nostro dolore. Ci sembrò un segno della Provvidenza Divina e dell’attenzione che Carlo, dal cielo, aveva su di noi.
La raccolta fondi per Carlo dette la spinta decisiva per l’acquisto della prima ambulanza che fu benedetta dal Cardinale Augusto Paolo Lojudice in occasione del Premio Carato Prime Donne a settembre 2024.

Mentre il feretro di Carlo era esposto nella sala del commiato dell’Ospedale Torregalli, dove era morto, la presidente del comitato di Reggenza della Banca d’Italia Professoressa Franca Alacevich e il Direttore della sede di Firenze Dottor Vito Barone mi suggerirono di fare domanda di finanziamento dell’ambulanza alla Banca d’Italia.
La Misericordia di Sinalunga fece la domanda ma poco prima di Natale 2024 arrivò la notizia che la nostra richiesta era stata respinta. Mi arrabbiai, ma proprio tanto.
Grazie ai colloqui della Presidente Alacevich per sensibilizzare la Banca d’Italia sull’importanza dell’acquisto dell’ambulanza e grazie alla tenacia della Presidente della Misericordia la domanda venne di nuovo inoltrata.

PROVVIDENZA E BUONA VOLONTA’ PER LA SECONDA AMBULANZA

Arrivò un secondo intervento provvidenziale. Per far accettare la domanda occorreva una donazione del 10% dell’importo finale da un unico soggetto. La Presidente Magnani decide di bussare alla porta del Sindaco di Sinalunga Edo Zacchei che era l’unico soggetto in grado di contribuire con quasi 9000€. Proprio in occasione del colloquio una delle vecchie ambulanze si ruppe col paziente a bordo. Il sindaco toccò con mano l’a dell’urgente necessità di un mezzo nuovo e accettò di contribuire.

Il 29 settembre 2025 arrivò la notizia che la Banca d’Italia aveva accolto la richiesta di finanziamento dell’ambulanza della Misericordia di Sinalunga e l’11 marzo è stata benedetta davanti alla Cappella della Fattoria del Colle dove riposa Carlo. La sua morte ha rafforzato la solidarietà e ha reso tutti più consapevoli gli uni dei bisogni degli altri. Il nuovo mezzo, acquistato senza fare nuovi debiti, permette azioni di soccorso più tempestive e un viaggio confortevole per i malati.
Alla cerimonia è seguita la Santa Messa nella Cappella della Fattoria del Colle e una cena a buffet. Hanno partecipato i Sindaci di Trequanda e Sinalunga, una rappresentanza della Banca d’Italia, circa 35 volontari della Misericordia, i miei collaboratori dell’azienda e alcuni amici di mio marito Carlo per un totale di circa 80 persone. Fra loro sicuramente c’era Carlo che guarda le due ambulanze con il suo nome sopra e sorride. Ancora grazie mio unico e grande amore.

 



                                                                       
Cinelli Colombini
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