Vi presento il mio Leone Rosso che ruggisce da 400 anni

Leone-rosso-2015-fattoria-del-Colle

Vi presento il mio Leone Rosso che ruggisce da 400 anni

Leone Rosso Doc Orcia un vino che dona piacere e racconta la storia degli antenati eretici di Donatella Cinelli Colombini che fecero la Fattori del Colle

Leone-rosso-2015-fattoria-del-Colle

Leone-rosso-2015-fattoria-del-Colle

Il leone rampante è il simbolo degli antenati di Donatella Cinelli Colombini che costruirono la Fattoria del Colle nel 1592. Gli stemmi di questa famiglia, che si chiamava Socini o Soccini, sono negli ingressi, nei soffitti e in alcuni mobili della villa. Si tratta di una famiglia molto antica, molto importante e molto ricca ma con un grave problema: cinque dei suoi membri erano protestanti e due di loro, Lelio (1525-1562) e Fausto (1539-1604) convinti oppositori del dogma della trinità. Le loro teorie li resero celebri in tutta Europa, e ancora oggi i loro nomi sono scritti in ogni manuale di filosofia, ma furono considerate eretiche dalla Chiesa e portarono alla rovina economica tutta la famiglia. I due pensatori furono scomunicati e i loro beni confiscati.  Livio e Fausto Socini scapparono all’estero e il resto della famiglia rimase a Siena in miseria. All’inizio del Novecento il bisnonno di Donatella, che si chiamava Livio Socini, fece fortuna con la distillazione dell’alcool fu sindaco di Siena (1914-1916) e, nel 1919 ricomprò la Fattoria del Colle scoprendo poi che questo luogo era stato dei suoi antenati.

Donatella ha ricevuto la fattoria da suo padre Fausto Cinelli nel 1998 e ha dedicato alla famiglia Socini il primo vino che vi ha prodotto, il “Leone RossoDOC Orcia.

Fattoria-del-Colle-soffitto-villa

Fattoria-del-Colle-soffitto-villa

LA DOC ORCIA

La denominazione ORCIA è nata nel 2000 nel Sud della Toscana, in una grande zona collinare che sale dalle Crete senesi verso il Monte Amiata. Un comprensorio di 12 comuni dove, un tempo, le gelate primaverili colpivano un anno su tre impedendo, di fatto la viticultura. Dopo il global warming le gelate sono quasi scomparse, l’ultima è del 1997, mentre il clima fresco con notti estive quasi fredde aiuta la produzione di uve di alta qualità perché la maturazione è generalmente lenta e regolare mentre il contenuto acido dell’uva e dei vini è un tratto caratteristico della DOC Orcia e una garanzia di longevità.

Violante e Felix-Fattoria-del-Colle-Sangiovese-Leone-Rosso

Violante e Felix-Fattoria-del-Colle-Sangiovese-Leone-Rosso

UVE E MATURAZIONE

La Fattoria del Colle ha una superficie di 336 ettari di cui 16 di vigneto, tutti coltivati in modo biologico e con grande cura manuale. I vigneti sono sui crinali delle colline a 404 metri sul mare, in posizione ventilata e ben esposta al sole. Il terreno ha una prevalenza di sabbie e argille marine.

La vendemmia avviene manualmente, con attenta scelta dei grappoli, fra la metà di settembre e la metà di ottobre.

Il Leone Rosso contiene il 60% di Sangiovese e il 40% Merlot. Le uve vengono raccolte, vinificate e fatte maturare separatamente per 6 mesi in botti di rovere piccole (5-7hl) e grandi. L’assemblaggio fra il Sangiovese e il Merlot avviene solo quando i vini sono pronti, poco prima dell’imbottigliamento.

ANALISI ORGANOLETTICA

Fattoria-del-Colle-cantina-Leone-Rosso-Doc-Orcia

Fattoria-del-Colle-cantina-Leone-Rosso-Doc-Orcia

COLORE: rosso rubino con sfumature violacee e una bella brillantezza

PROFUMO: fine, combina sensazioni vinose con profumi di piccoli frutti rossi e note più speziate da collegare alla maturazione in botte

GUSTO: armonico e morbido, di medio corpo e intensità, offre una sensazione di appagamento e piacevolezza. La

struttura tannica e acida è ben bilanciata dal frutto con un equilibrio che appare l’elemento stilistico più rilevante di questo vino

QUANTITA’ PRODOTTA: 15-20.000 bottiglie all’anno

ABBINAMENTO GASTRONOMICO: molto versatile può accompagnare l’intero pasto. Il Leone rosso è  particolarmente adatto ai “fuori pasto gustosi” salumi, formaggi giovani e minestre saporite.

SERVIZIO IN TAVOLA: temperatura ambiente (16- 18°C), bicchieri a calice di cristallo bianco con la forma del grande tulipano.

CAPACITA’ DI INVECCHIAMENTO: 4/5 anni dopo quello della vendemmia. Tenere le bottiglie distese, al buio e al freddo.