PRIMA MASTER OF WINE DONNA ITALIANA CRISTINA MERCURI
AVVOCATESSA, GRINTOSA, IDEALISTA E SUPER COMPETENTE NEL VINO QUESTA È CRISTINA MERCURI PALADINA DEL RINNOVAMENTO DELLA COMUNICAZIONE E DEL RUOLO DELLE DONNE

Cristina Mercuri MW degusta i vini delle Donne del Vino
Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle Trequanda, Casato Prime Donne Montalcino
La notizia era attesa perché da anni Gabriele Gorelli diceva <<Cristina sarà la prima Master of Wine donna italiana>> tuttavia vederla proclamare dalla prestigiosa istituzione londinese fa molto piacere.
I MASTER OF WINE UN GRUPPO RISTRETTO DI GURU DELVINO
L’esame per diventare Master odf Wine è molto difficile e i new entry sono sempre molto pochi. Quest’anno hanno ottenuto l’ambito riconoscimento solo 4 esperti: Karen Hong Liu MW (Hong Kong), Cristina Mercuri MW (Italy), Kim Oshiro MW (US), and Bryce Wiatrak MW (US). Nel totale i Master of wine sono 422 provenienti da 30 Paesi. Gli italiani sono quattro e oltre a lei ci sono Gabriele Gorelli, Andrea Lonardi e Pietro Russo.
Il percorso per arrivare al titolo si compone di tre parti. Al termine della seconda fase, gli studenti sostengono un esame costituito da una degustazione cieca di 12 vini e cinque prove teoriche sull’intero panorama del vino mondiale compresi vitigni, denominazioni, mercati …. Superato questo scoglio i candidati devono presentare uno studio approfondito e originale su un argomento correlato al vino. Prima di fregiarsi della sigla MW i membri devono firmare il codice di condotta impegnandosi ad agire con onestà e integrità.
Una procedura che fa apparire i Master of Wine come cavalieri della tavola rotonda.
CHI E’ CRISTINA MERCURI
Sentire parlare Cristina Mercuri riempie di orgoglio perché è donna, perché è molto competente e perché ha un leggero accento toscano. In effetti la nuova Master of Wine è cresciuta nella mia regione anche se è nata in Sicilia nel 1982 e risiede a Milano da vent’anni. Dopo la laurea in Legge, Cristina ha fatto l’ avvocata in studi legali internazionali, occupandosi di fusioni, acquisizioni e proprietà intellettuale. Nel 2015 ha deciso di dedicarsi al vino approfondendo con metodo le sue conoscenze attraverso i corsi WSET. Ha fondato e dirige il Cristina Mercuri Wine Club società di consulenza strategica e academy di formazione che supporta aziende e professionisti nello sviluppo di posizionamento, comunicazione e cultura del vino, integrando canali tradizionali e digitali. Tra le iniziative a impatto sociale promuove programmi di borse di studio e percorsi formativi dedicati a giovani professionisti e donne, con l’obiettivo di rendere il settore più inclusivo e meritocratico.
CRISTINA MERCURI E IL SUO IMPEGNO PER LE DONNE
L’esperienza di avvocato e quella umana con una relazione che l’ha fatta molto soffrire ( e lei racconta invitando le donne a reagire ai legami tossici), sono evidenti anche nella scelta del tema della tesi finale per diventare Master of Wine: Wine, Women and Fascism: A Visual Analysis of the Representation of Women in Propaganda in Enotria (1922–1942).
La ricerca riguarda l’analisi semiotica delle copertine di Enotria, prima rivista italiana specializzata sul vino. L’utilizzo di immagini femminili secondo stereotipi e modelli culturali di un’altra epoca permette di interrogarsi sull’attuale comunicazione del vino.
Cristina Mercuri promuove un aggiornamento della wine comunication «Perché il vino italiano non è solo da raccontare è da far vivere, con parole nuove e con uno sguardo finalmente libero». Frase a cui si aggiunge la dichiarazione a GamberoRosso <<Il vino è troppo autoreferenziale: è tempo di cambiare>>
Per capire la personalità di Cristina Mercuri basta leggere il <<l Bye bye 2022>>scritto nei suoi canali social. <<Un anno duro, pieno di scommesse, sogni da realizzare, lavoro intenso e studio disperatissimo…. E sono felice per me e per la mia forza tenace. Sognatrice ottimista.
Un anno pieno di traguardi: i miei primi quarant’anni, il risultato dell’esame MW, gli amici di sempre, una persona speciale.
I traguardi, i titoli, i premi sono importanti, ma sono nulla senza condivisione, e sono felice di avere intorno persone magnifiche>>






