DONATELLA INIZIA A LAVORARE ALLA FATTORIA DEI BARBI
CACIO PECORINO, SALUMI, RISTORAZIONE E PUBBLICHE RELAZIONI INIZIA COSÌ LA CARRIERA PROFESSIONALE DI DONATELLA CHE INTANTO DIVENTA MAMMA CON L’ARRIVO DI VIOLANTE

Donatella alla Fattoria dei Barbi
di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle Trequanda, Casato Prime Donne Montalcino
Stufa di fare la moglie al seguito e di cucinare, decisi di chiedere a mia madre Francesca di lavorare in azienda e lei mi dette l’incarico di gestire il caseificio, la salumeria, il ristorante, l’incoming turistico e i rapporti con la stampa.
Intanto stava per nascere nostra figlia Violante. Anche sulla gravidanza non ci fu una vera decisione. Mio marito Carlo rimandava, perché non voleva cambiare la nostra vita di coppia, ma andammo in Messico, io presi la “vendetta di Montezuma” o diarrea del viaggiatore che mi spostò il ciclo e rimasi incinta. Dopo una gravidanza perfetta Violante nacque nell’ospedalino di Montalcino. E’ l’unica della famiglia nata nella terra del Brunello. Arrivai all’ospedale alle otto e dopo mezz’ora Violante era nata. Mentre tutti i neonati sono grinzosi lei era talmente bella che sembrava finta. All’inizio mangiava e dormiva ma poi le nostre notti divennero terribili. Quando finalmente, a due anni di età, ci fece dormire otto ore di seguito io e Carlo ci precipitammo al suo lettino per capire cosa era successo. Un’esperienza che determinò la decisione di farla rimanere figlia unica.






