18 MILIONI DI ITALIANI VOGLIONO FARE ENOTURISMO
ROBERTA GARIBALDI A VINITALY COMUNICA CHE IL 90,4% DEGLI ITALIANI È COINVOLTO IN ESPERIENZE LEGATE AL VINO, IN AUMENTO DI 4,5 MILIONI RISPETTO AL 2024

Roberta Garibaldi presenta a Vinitaly il rapporto enoturismo 2026
Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle Trequanda, Casato Prime Donne Montalcino
La presidente di Aite-Associazione Italiana Turismo Enogastronomico Roberta Garibaldi ha presentato a Vinitaly uno studio realizzato in collaborazione con Ascovilo-Associazione Consorzi del vino della Lombardia presieduto da Giovanna Prandini. La visita degli italiani a cantine, caseifici, frantoi, pastifici e altri luoghi di produzione agroalimentare è salita, fra i turisti italiani dal 60% nel 2021 al 77% nel 2025.
L’enoturismo è entrato in una fase matura e accanto alla consueta visita in cantina sono molto richieste le degustazioni di vini e l’abbinamento cibo-vino.
IL FATTORE UMANO E’ LA CHIAVE DEL SUCCESSO DELLE CANTINE
Il numero delle cantine per ogni viaggio scende e diventa una tappa da alternare ad altre esperienze perdendo il carattere di meta esclusiva. Il fattore umano aumenta la sua importanza e diventa persino un motivo per tornare dove si è già stati.






