buyers Tag

Il Vinitaly: monstre per mettere il turbo all’export

Bellissimo 50° Vinitaly più spumeggiate che mai. 55.000 operatori e i produttori che non hanno neanche il tempo di mangiare con la fila di buyer in attesa.

Sergio Mattarella al Vinitaly

Sergio Mattarella al Vinitaly

Un successone che è andato oltre le più rosee speranze degli organizzatori. Un successo annunciato visto che il direttore generale Giovanni Mantovani aveva prospettato un investimento aggiuntivo di 8 milioni di Euro nell’incoming di buyer esteri. Una circostanza che aveva trovato conferma nell’edizione sotto tono della fiera tedesca Prowein diretta concorrente di Vinitaly. Alle e-mail delle cantine gli importatori rispondevano <<quest’anno ci vediamo a Vinitaly>> e infatti gli export manager sono partiti per Verona con le agende belle piene di appuntamenti. Poi in fiera sono stati letteralmente presi d’assalto. Un super Vinitaly e un’euforia generale che ha comunque creato dei piccoli problemi con ingorghi stradali enormi.

4.100 espositori, 100.000 metri quadri di padiglioni fieristici, 55.000 operatori, con il 37%

Espositori Vinitaly

Espositori Vinitaly

di buyer esteri ( di 140 Paesi esteri) sul totale degli operatori presenti. Tutto in crescita rispetto alle precedenti edizioni.  Persino i telefonini funzionano!

Inaugurazione alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella. E’il primo Vinitaly aperto dalla più alta carica dello Stato e il massimo riconoscimento istituzionale al 50° anniversario della fiera. Mattarella parla delle Donne del Vino e riconferma la sua straordinaria sensibilità quando, alla fine del pranzo, stringe la mano a tutto il personale di cucina.

Le cantine italiane on line, che disastro!

L’80% degli importatori esteri giudica negativamente i siti delle cantine italiane ma il 55% acquista vini solo da siti con molte belle foto e testi in inglese 

Charles Robert Darwin

Charles Robert Darwin

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini
L’indagine si intitola “Cosa vogliono gli importatori” ed è stata condotta da ItalyFineWINES su 276 importatori di 12 paesi del mondo fra cui Germania Danimarca Canada USA… A fianco dell’indagine c’è una guida dei vini italiani costantemente aggiornata e fatta da  buyers per i buyers.

Va sottolineato che la partita è enorme perché meno di un quarto degli importatori esteri partecipa alle fiere in Italia come Vinitaly. Quelli più piccoli, che magari fanno una distribuzione locale ma comprerebbero comprare 1.200 – 2.400 bottiglie di vino all’anno usano internet (71%) per allargare il loro portafoglio. A conti fatti un business enorme e adattissimo alla stragrande maggioranza delle cantina italiane che sono piccole o molto piccole.
Le regole per rendersi appetibili nei confronti di questo gran numero di importatori che cerca contatti on line sono facili e facilmente applicabili da tutti. Il problema è che pochissimi le attuano.