Le cantine italiane on line, che disastro!

Charles Robert Darwin

Le cantine italiane on line, che disastro!

L’80% degli importatori esteri giudica negativamente i siti delle cantine italiane ma il 55% acquista vini solo da siti con molte belle foto e testi in inglese 

Charles Robert Darwin

Charles Robert Darwin

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini
L’indagine si intitola “Cosa vogliono gli importatori” ed è stata condotta da ItalyFineWINES su 276 importatori di 12 paesi del mondo fra cui Germania Danimarca Canada USA… A fianco dell’indagine c’è una guida dei vini italiani costantemente aggiornata e fatta da  buyers per i buyers.

Va sottolineato che la partita è enorme perché meno di un quarto degli importatori esteri partecipa alle fiere in Italia come Vinitaly. Quelli più piccoli, che magari fanno una distribuzione locale ma comprerebbero comprare 1.200 – 2.400 bottiglie di vino all’anno usano internet (71%) per allargare il loro portafoglio. A conti fatti un business enorme e adattissimo alla stragrande maggioranza delle cantina italiane che sono piccole o molto piccole.
Le regole per rendersi appetibili nei confronti di questo gran numero di importatori che cerca contatti on line sono facili e facilmente applicabili da tutti. Il problema è che pochissimi le attuano.
• La lingua inglese aumenta di 5 volte l’attenzione verso il sito

Italy Fine wines

Italy Fine wines

• I testi brevi accrescono del 70% l’attenzione
• L’uso di immagini coinvolgenti accresce del 290% l’attenzione
• Il 74% degli importatori sceglie la cantina in base alle immagini che vede
• Immagini + video accrescono l’attenzione verso il sito del 470%
• Il tempo dedicato alla consultazione di un sito cresce di 7 volte se ci sono immagini e foto
• Quando l’homepage contiene una slide show raddoppia il tempo che le viene dedicata.
La parte più sconvolgente dell’indagine di ItalyFineWines riguarda le opinioni degli importatori.
Il 92% dice che le cantine italiane rispondono lentamente alla loro e-mail di richiesta di contatto.
Inoltre le cantine di tutto il mondo, escluso quelle italiane, manda news agli importatori.
Come dire … ci facciamo male da soli!
Eppure la disponibilità degli importatori nei confronti dei vini tricolori è nettamente

ItalayFineWines

ItalayFineWines

migliore rispetto a quella che hanno per le bottiglie spagnole, statunitensi e australiane. Siamo superati solo dai francesi che tuttavia sono percepiti come troppo cari mentre le nostre produzioni sono considerate quelle con miglior rapporto qualità prezzo.
E’ la documentazione che arriva dalle cantine italiane che non va bene e che sembra un freno a mano tirato. Infatti gli importatori giudicano importantissime le schede prodotto che arrivano dalle cantine ma nel 54% dei casi, quelle che provengono dalle cantine nostrane, non sono editabili.
La conclusione di tutto ciò che è scritto sopra suona come una campana a morto. Alla domanda <<dai produttori di quale Paese ricevi il miglior supporto in termini di marketing e comunicazione?>>. Queste le risposte:
34% USA,
22% Australia
19% Cile
17% Francia
9% Spagna
0% Italia
Ora arriva la ciliegina sulla torta. Domanda <<Considerando la storia vitivinicola del Paese, la qualità del prodotto, il valore del territorio e del “Made in” e considerando di ricevere un sopporto adeguato in termini di marketing, comunicazione e supporto vendite, da quale Paese inseriresti delle nuove cantine nel tuo portafoglio?
56% Italia

valdobbiadeneproseccoluvitlogoitalianwine

valdobbiadeneproseccoluvitlogoitalianwine

17% Francia,
11% Spagna,
9% Stati Uniti
4% Australia
3% Cile
Spero di avervi convinti e che vi metterete subito in contatto con ItaliyFineWINES per saperne di più. Il mercato estero delle piccole e medie cantine italiane passa dal web. Buon lavoro!

 

wine-destination

wine-destination
                                                                                               

Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Per capire quali cookie ed in che modo vengono utilizzati, consulta la nostra pagina della Privacy. Accetta i cookie cliccando sul pulsante 'Accetta'. In qualsiasi momento dalla pagina relativa potrai rivedere e cambiare il tuo consenso. MAGGIORI INFORMAZIONI

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi