IL PIACERE DI BERE DIPENDE ANCHE DAL BICCHIERE
LA DIMENSIONE E LA FORMA DEL BICCHIERE INFLUENZANO I CONSUMI: I CALICI GRANDI SPINGONO A BERE DI PIÙ, LE FORME DRITTE RALLENTANO LA BEVUTA E DANNO MENO PIACERE

La dimensione e la forma dei bicchieri influenza la quantità, la velocità e il piacere del consumo
di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle Trequanda, Casato Prime Donne Montalcino
Sappiamo da tempo che la dimensione del bicchiere influenza la percezione della quantità del vino bevuto. Per questo i grandi ballon sono stati spesso accusati di spingere i consumatori oltre la moderazione salutare.
I GRANDI CALICI FANNO CRESCERE I CONSUMI
Uno studio dell’Università di Cambridge del 2020 riguardava appunto gli effetti della dimensione dei calici sui consumi e dava esiti chiari. L’analisi coinvolse 217 famiglie britanniche per un periodo di 4 settimane. Usando bicchieri da 290 millilitri anziché quelli da 350 millilitri, il consumo di vino calava del 6,5%. Evidentemente riducendo il volume delle coppe le persone avevano la percezione è di bere la stessa quantità mentre invece consumavano di meno. La prova inversa, condotta in bar e ristoranti, ancora in Inghilterra, dava una conferma esplicita: servire vino in bicchieri da 370 ml invece che in quelli tradizionali da 300 ml aumentava le vendite di circa il 7–10%.







